Ecco dove si spostano gli uffici comunali

Francavilla, tra un mese molti sportelli cambieranno sede per i lavori antisismici. L’Aca a Villanesi
FRANCAVILLA. Tra la fine del mese in corso e l'inizio di aprile saranno diversi gli uffici pubblici di Francavilla che cambieranno sede, mentre altri saranno spostati nel corso dell'anno.
Due le ragioni che portano a queste nuove dislocazioni: da un lato, i lavori di miglioramento sismico dell'edificio che ospita attualmente il municipio; dall'altro, l'esigenza di avere spazi maggiormente adeguati rispetto a quelli attuali, che non riescono più a soddisfare appieno tutte le necessità.
Come spiega Davide Campli, assessore al Patrimonio, entro fine mese traslocheranno gli uffici della Ragioneria e dell'Anagrafe, che troveranno spazio in un locale del museo Michetti e in una sala del chiostro: «Gli spostamenti saranno temporanei per circa 9 mesi, i consigli comunali si svolgeranno nell'auditorium e a mano a mano si valuterà dove spostare i vari uffici, che con molta probabilità resteranno a rotazione nel palazzo comunale, a meno che i lavori non lo consentano».
La Ragioneria finirà negli spazi attualmente occupati dalla Risco Tributi, che insieme alla Risco Mensa andrà nei locali dell'ex ristorante Mazzamurello di fronte alla chiesa di Santa Maria Maggiore.
«Abbiamo acquisito gratuitamente questi spazi dal Demanio», dice Campli, «e la Risco ci pagherà un canone di 11mila euro. Ci vorrà un po' di tempo per lo spostamento effettivo a causa di un problema per l'installazione esterna dei climatizzatori, ma contiamo di terminare i lavori entro la fine di marzo. La finalità è quella di non togliere gli uffici dal quartiere alto, che è abitato principalmente da persone anziane: vorremmo che fosse un rione amministrativo perché altrimenti rischierebbe di morire non essendoci negozi e locali».
Entro il mese, dovrebbe essere definito anche il contratto per la nuova sede dell'Aca, che si trasferirà nel palazzo dell'orologio nella zona di contrada Villanesi lasciando l'angusto e inadeguato locale di fronte al Comune per le esigenze dei cittadini anche per motivi di privacy con una quindicina di persone, nei giorni di punta, costrette ad attendere fuori ai portici al freddo d'inverno e al sole d'estate. «La nuova sede», conferma Campli, «avrà una grandezza di circa 70 metri e aumenteranno gli addetti con due persone fisse e una in aggiunta in caso di necessità».
Campli annuncia anche la ristrutturazione di palazzo Padovano, sempre nei pressi della chiesa di San Franco, che già ospita a piano terra gli uffici della Hera e al primo piano la sede della Asl per le vaccinazioni, grazie a un finanziamento dell'assessorato regionale alla Sanità che dovrebbe pervenire.
«Al pian terreno ci andrà la nuova sede del 118 che ora sta in viale Nettuno», afferma l'assessore Campli, «mentre al secondo piano l'Uccp, ossia l'unità complessa di cure primarie: in sostanza un piccolo pronto soccorso in grado di garantire assistenza sanitaria di base e diagnostica di primo livello, realizzando la continuità assistenziale 24 ore su 24, 7 giorni su 7».
Novità potrebbero esserci anche per l'ex Omni che ospita, e continuerà a farlo, il servizio del consultorio e degli assistenti sociali: «Abbiamo partecipato a un bando: potremmo abbattere l'ex edificio Omni e ricostruirlo».
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