Ecco i bonus per luce, gas e acqua Via alle domande per le famiglie

Aiuti in arrivo per il pagamento delle utenze: cambia il limite Isee, si allarga la platea dei beneficiari Per il riscaldamento, gli incentivi possono superare i mille euro. A Natale tornano i buoni spesa
FRANCAVILLA. Aiuti in arrivo per il pagamento di luce, gas e acqua in favore delle famiglie maggiormente in difficoltà. La misura, decretata dall’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) è stata recepita dall’amministrazione Russo a Francavilla, che sulla pagina istituzionale ha pubblicato l’avviso per fare richiesta. La novità più importante rispetto al passato riguarda l’ampliamento della platea di beneficiari, che se prima si fermava ai soggetti con un Isee fino a 8mila euro, adesso è stata allargata fino a 12mila per inglobare una fetta decisamente più ampia della popolazione. Per quel che riguarda l’ammontare del bonus, questo viene calcolato innanzitutto sulla base del numero delle persone che compongono il nucleo familiare. Per esempio, quello elettrico può andare da un minimo di 264 euro a un massimo di 378 euro, a seconda che si tratti di una famiglia composta da 1 o 2 persone piuttosto che più di 4. Sul fronte gas invece, qui si deve fare riferimento alla zona climatica: Francavilla rientra nella categoria D e questo significa che si può andare da un minimo di 126 euro fino a superare i 1.000 euro, il tutto calcolato non solo sulla base della composizione del nucleo familiare, ma anche sugli utilizzi che ne viene fatto, tra acqua calda, riscaldamento o formula combinata. Inoltre, il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi su base annua, pari a 50 litri per abitante al giorno.
L’accesso ai tre bonus è garantito a tutti i cittadini che ogni anno presentano all’Inps una dichiarazione sostitutiva unica per l’accesso ad una prestazione sociale agevolata, come assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè e che risultano in condizione di disagio economico. Occorre inoltre dimostrare di avere un Isee compreso nei limiti fissati, ma va detto che l’accesso è consentito anche ai percettori di reddito o pensione di cittadinanza. La ricezione del bonus avverrà direttamente sulla bolletta, dopo il completamento dei controlli del caso da parte dell’autorità competente e la comunicazione dei dati al singolo fornitore del servizio. Del resto, in un momento di crisi, specie sotto il profilo di energia elettrica e gas, i bonus costituiscono per molte famiglie una boccata d’ossigeno. In tal senso, qualcosa dovrebbe arrivare direttamente dalle casse comunali nel corso delle prossime settimane: con tutta probabilità verranno ripristinati i buoni spesa natalizi, ma da quello che sembra si sta cercando di lavorare per offrire un ulteriore sostegno con misure a contrasto della povertà.

