Ecco il calendario dei divieti da oggi fino al 15 gennaio

Misure più restrittive, la decisione dei ministri arriva nella notte. Lite anche sulla scuola Niente spostamenti tra regioni, massimo due ospiti in casa e fine settimana blindati
Oggi e domani l’Abruzzo resterà zona rossa come stabilito dal Decreto Natale. Dal 7 gennaio, invece, entreranno in vigore nuove regole definite nel Consiglio dei ministri che è andato in scena nella notte. La nostra regione giovedì e venerdì sarà zona gialla, ma si tratterà solo di una “tregua” perché nel weekend scatteranno nuove restrizioni – come in tutta Italia - con il ritorno in fascia arancione. Il colore di lunedì prossimo, poi, verrà deciso a seguito in base all’indice Rt di contagiosità, le cui soglie saranno inasprite. E le scuole? Ieri il governatore Marco Marsilio ha fatto sapere attraverso Il Centro che l’Abruzzo è pronto a riaprire il 7 gennaio «se il Governo non cambia idea», ma ieri notte nel Consiglio dei ministri alle 23,30 regnava ancora il caos sull’argomento. Il Pd chiedeva un rinvio trovando Italia Viva su posizioni opposte. Per le ministre di Iv il rinvio è segno di un «caos inaccettabile».
OGGI E DOMANI. Ma intanto le festività natalizie si chiudono con la zona rossa come da Decreto Natale. Per cui, dopo il primo giorno di saldi che si sono tenuti ieri, i negozi tornano ad essere chiusi. Rimangono aperti solo i negozi di generi alimentari e di prima necessità come farmacie, tabaccherie ed edicole. Chiusi ancora bar e ristoranti con la possibilità di asporto fino alle 22 e la ristorazione con consegna a domicilio. Sono autorizzati gli spostamenti per lavoro, necessità o motivi di salute, e in ogni caso sempre per rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. È possibile muoversi una sola volta al giorno, verso una sola abitazione e in massimo due persone. Le persone che si spostano potranno, comunque, portare con loro i figli minori di 14 anni e disabili o non autosufficienti conviventi. Il coprifuoco è confermato dalle 22 alle 5 del giorno dopo.
DAL 7 GENNAIO. Entriamo più nel dettaglio. Il Consiglio dei ministri ha delineato le nuove regole a conclusione del Decreto Natale. Il 7 e 8 gennaio l’Abruzzo tornerà in zona gialla che sarà però rafforzata con misure più restrittive rispetto a quelle solitamente previste. È sugli spostamenti la stretta. Dal 7 al 15 gennaio 2021 è vietato nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Come accaduto durante le festività è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma. Per il resto riaprono i negozi ed anche i bar e ristoranti ma fino alle ore 18.
IL FINE SETTIMANA. Nel weekend del 9-10 gennaio arriverà una nuova stretta su tutta l’Italia con il ritorno in fascia arancione e il divieto di spostamento tra Comuni. Ma sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Resta valida anche la norma, introdotta nei giorni di zona rossa durante le festività, che consente lo spostamento verso una sola abitazione privata una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Chiusi bar e ristoranti, mentre i negozi possono rimanere aperti.
DALLA PROSSIMA SETTIMANA. Quello che accadrà dalla prossima settimana dipenderà anche dalla situazione dei contagi nella nostra regione. Dall’11, infatti, scatta la divisione in fasce con un Rt più basse: se è all’1 (e non più all’1,25) si entra in fascia arancione, se è all’1,25 (invece di 1,50) si entra in fascia rossa. L’ipotesi è che l’Abruzzo torni ad essere in fascia gialla, ma bisognerà aspettare il nuovo report di venerdì. Sicuramente, con i nuovi parametri, sarà più semplice dover fare i conti con regole maggiormente ferree.
DOPO IL 15 GENNAIO. Mentre stiamo scrivendo a tarda sera non ci sono ancora ufficialità, ma secondo le indiscrezioni il governo potrebbe istituire una «zona bianca» con il Dpcm in vigore dal 15 gennaio 2021. In questa nuova fascia di colore sarebbero aperti bar, ristoranti, palestre, cinema, teatri, musei. Ma rimarrebbero comunque obbligatori la mascherina all’aperto e al chiuso, il distanziamento di almeno un metro tra le persone, il divieto di assembramento e l’obbligo di disinfettare le mani prima di entrare nei locali. Gli spostamenti potrebbero essere liberi e potrebbe anche essere rinviato l’orario del coprifuoco. Ma entrare in zona bianca significherebbe avere un indice Rt sotto il valore dell’1.
SCUOLE. Marsilio punta alla riapertura dal 7 gennaio, a differenza di altre regioni che ieri sembravano contrarie. Anche il premier Giuseppe Conte nella giornata di domenica aveva fatto intendere di puntare al ritorno in classe, ma ieri notte si è scatenata la bagarre e mentre andiamo in stampa non ci sono ancora certezze su questo tema.

