Ecco l’orto didattico della scuola Rossetti

PESCARA. Un orto didattico inclusivo. È l’iniziativa della scuola media Rossetti promossa dalle docenti di sostegno, e finalizzato alla conoscenza del territorio e alla valorizzazione degli studenti....
PESCARA. Un orto didattico inclusivo. È l’iniziativa della scuola media Rossetti promossa dalle docenti di sostegno, e finalizzato alla conoscenza del territorio e alla valorizzazione degli studenti. Mercoledì mattina, le docenti e gli studenti della scuola hanno dato il via al progetto, reso possibile, come sottolineano dalla scuola, dalla disponibilità di Gianluca Bucci. Il cittadino, infatti, ha messo a disposizione, a titolo gratuito, terreno e competenze ed è stato così possibile concedere ai ragazzi una mattinata a stretto contatto con la natura, per imparare a conoscere il proprio territorio, il funzionamento di una comunità, l'importanza dei beni collettivi e dei saperi altrui. «Un’occasione di crescita», rimarcano le organizzatrici, «in cui si supera la divisione tra insegnante e allievo e si impara condividendo gesti, scelte e nozioni, oltre che metodo». Bucci ha guidato i suoi ospiti nella preparazione del terreno e nella semina di patate e piselli, raccogliendo la partecipazione entusiasta dei ragazzi che torneranno a curare le piantine. Il dirigente scolastico, Michela Terrigni: «L’esperienza diretta nell’orto, oltre a essere strumento didattico interdisciplinare, può anche diventare mezzo trasversale per costruire relazioni tra la scuola, gli studenti, le famiglie e la società civile che opportunamente coinvolta riesce a trasformarsi in comunità educante».
Spiega la promotrice dell’iniziativa, professoressa Rossana Murgia: «L’obiettivo del progetto è di imparare facendo, di sviluppare la manualità e il rapporto reale e pratico con gli elementi naturali e ambientali, di sviluppare il concetto del “prendersi cura di”, di imparare ad aspettare, di cogliere il concetto di diversità, di lavorare in gruppo».

