Ecco la Cordesca, tenzone per i cavalieri del futuro

28 Luglio 2018

SULMONA. La Cordesca è il futuro della Giostra Cavalleresca. Dal 2003 infatti la Giostra si è arricchita di un altro prezioso evento, nel quale protagonisti sono i ragazzi di borghi e sestieri, dagli...

SULMONA. La Cordesca è il futuro della Giostra Cavalleresca. Dal 2003 infatti la Giostra si è arricchita di un altro prezioso evento, nel quale protagonisti sono i ragazzi di borghi e sestieri, dagli otto ai quattordici anni. Il termine “cordesca” è mutuato dal dialettale “curdisce” , a indicare il frutto che matura per ultimo. Anche i bambini, come gli adulti, svolgono il loro corteo storico, indossando i costumi da sbandieratori, musici, armigeri, dame e cavalieri prima delle gare, che si svolgono ogni anno il 1° e 2 giugno, nello stadio Pallozzi.
La preparazione del torneo comincia con l'inaugurazione dell'anno scolastico. Nelle scuole elementari e medie della città si tengono lezioni per chiarine, tamburi, danza antica, araldica e storia del rinascimento, impartite da esperti indicati dall'associazione Giostra.
Sul rettangolo di gioco dello stadio sulmonese i bambini e ragazzi si sfidano in una corsa all'anello, suddivisi per fasce di età. I contendenti corrono, a piedi, lungo un percorso abbastanza semplice, allestito sul manto erboso dello stadio. In determinati punti del rettangolo di gioco vengono collocate strutture metalliche, con anelli di diametro variabile. Gli “scontri” a due sono simili a quelli della Giostra di piazza Maggiore. Al vincitore viene consegnato un Palio, disegnato da un artista sulmonese. Nell'intervallo delle gare, tra eliminatorie, semifinali e finali, i piccoli sbandieratori si esibiscono in brevi spettacoli di abilità, al suono di chiarine e tamburi. Un modo per mettere a frutto quanto appreso durante l'anno scolastico.
Nel 2005 alla Cordesca è stato attribuito un importante riconoscimento, come manifestazione “Messaggera dell'Unicef”, che da quell'anno ha il patrocinio del torneo. Nell'albo d'oro della Cordesca il primato spetta ai Sestieri di Porta Manaresca e Porta Filiamabili, che hanno vinto cinque Palii ciascuno. Il Palio vinto da Manaresca nel giugno scorso le ha consentito di pareggiare il primato di Filiamabili. A seguire, nell'albo d'oro, al terzo posto figura Borgo Pacentrano, con due vittorie. Un palio ciascuno hanno vinto gli altri quattro: Borgo S. Panfilo, Borgo S. Maria della Tomba e i Sestieri di Porta Japasseri e Bonomini. La Cordesca è manifestazione di grande vitalità che coinvolge tutte le scuole elementari e medie della città, così da creare un vivaio per la Giostra Cavalleresca che può puntare sul futuro, infoltendo i ranghi di borghi e sestieri, con nuove energie.