Ecco la superdroga per la movida Maxi sequestro da 500 pasticche

18 Giugno 2024

Una donna finisce in arresto: scoperto un carico con il marchio dell’antieroe Marvel The Punisher Il principio attivo è devastante. E in casa di un trentenne trovata una serra per la marijuana

PESCARA. Era destinato ai frequentatori delle notti dell’estate pescarese il carico di 500 pasticche della pericolosissima superdroga “Blue Punisher”, sequestrato dagli uomini del Comando provinciale della Guardia di finanza nell’ambito del piano d’azione “Drug Market”. Intercettata e sequestrata un'imponente quantità di sostanze stupefacenti che, con grande probabilità, sarebbe finita ai giovani frequentatori della movida.
Fermata la diffusione in città dell'ecstasy "Blue Punisher", la droga sintetica più pericolosa in commercio. La pasticca ha un colore blu, come dal nome, ed è marchiata con il calco di un teschio che rappresenta l'antieroe Marvel The Punisher. Con una percentuale di principio attivo cinque volte più forte di una comune pastiglia di Mdma, la pasticca triangolare, con il calco del teschio in rilievo, è molto diffusa ai rave o ai festini a base di chem sex (sesso sotto effetto di droga). Assunta in dosi eccessive può avere effetti spaventosi, incluse serie difficoltà respiratorie. I militari delle Fiamme gialle hanno fermato una donna che era in possesso anche di mezzo chilo di ketamina-anfetamina in cristalli. Ora la donna è agli arresti domiciliari.
Sull'operazione, il comandante provinciale di Pescara, il colonnello Antonio Caputo, ha dichiarato che «in vista dell’imminente stagione estiva, alle porte, il comando provinciale ha previsto, in linea dì continuità con le analoghe iniziative degli ultimi due anni, l’intensificazione dei servizi di vigilanza economico-finanziaria nelle aree a maggior rischio della provincia. L’obiettivo», prosegue Caputo, «è quello di proteggere i cittadini e tutti coloro che passeranno il tempo libero e le vacanze sulle nostre coste dai fenomeni illegali che più caratterizzano questo periodo dell’anno, come ad esempio il traffico di sostanze stupefacenti, specie quelle più pericolose per la salute. Per questo motivo, come stanno a dimostrare le operazioni appena concluse, manteniamo sempre alta la guardia attraverso un’azione costante e capillare che vede impegnati quotidianamente sul territorio, oltre ai baschi verdi, anche un’aliquota specializzata di militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria, la Sezione Mobile, impegnata, anche in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria locale, nelle attività d’indagine finalizzate a ricostruire e disarticolare le filiere illecite di approvvigionamento della droga».
Sono tre le operazioni antispaccio eseguite, in pochi giorni, dai militari. Con altri sequestri-lampo, i finanzieri hanno sottratto anche piante di marijuana e panetti di cocaina e hashish al mercato del traffico illecito di sostanze stupefacenti della città. Nella prima operazione un trentenne italiano, incensurato, aveva trasformato casa in una serra indoor: al suo interno, 26 piante di cannabis in diversi stati vegetativi, oltre a mezzo chilo di droga già essiccata e confezionata in buste sottovuoto termosaldate. L'immobile era stato allestito per la coltivazione con sofisticate tecnologie di illuminazione, irrigazione e climatizzazione. Il giovane è stato denunciato a piede libero alla locale autorità giudiziaria, per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.
Sequestrate anche cocaina e hashish nascoste sul tetto di un edificio, oltre ad un bilancino, una macchina per il sottovuoto e sostanza da taglio per aumentare il peso della dose. Indagini in corso per ricostruire e disarticolare l’intera filiera illegale.