Ecco le 10 spiagge a misura di bambino

Montesilvano, assegnate dai pediatri le Bandiere verdi. Alle otto dello scorso anno si aggiungono Ortona e Alba
MONTESILVANO. I pediatri italiani assegnano un bel dieci in pagella alle località balneari abruzzesi. Sono, infatti, dieci i comuni costieri della nostra regione che per il 2019 sono stati insigniti della Bandiera verde, il riconoscimento assegnato dai pediatri alle città di mare a misura di bambino.
Oltre alle otto città che già negli anni scorsi aveva ricevuto il drappo verde assegnato dal comitato tecnico scientifico di pediatri, presieduto dal dottor Italo Farnetani – ossia Montesilvano, Giulianova, Pineto Torre di Cerrano, Pescara, Roseto degli Abruzzi, Silvi Marina, Tortoreto e Vasto Marina - quest’anno si registrano due new entry: Ortona con la sua Spiaggia dei Saraceni e Alba Adriatica.
QUINTA IN CLASSIFICA. Con le due nuove bandiere, l’Abruzzo ha raggiunto quindi il quinto posto in classifica, in termini di numero di città insignite del riconoscimento, a pari merito con il Lazio, l’Emilia Romagna e la Campania. Anche quest’anno è stata scelta Montesilvano per dare l’annuncio dell’elenco completo dei 140 comuni italiani e due comuni spagnoli (Malaga e Marbella) premiati dai pediatri, mentre la cerimonia di consegna, che negli ultimi due anni era stata ospitata sempre nella città adriatica, si svolgerà quest’anno a Praia a mare (Cosenza) il prossimo 28 giugno.
«Siamo orgogliosi di aver confermato l’alto livello del turismo familiare di Montesilvano», ha commentato il primo cittadino Francesco Maragno, «ottenendo anche quest’anno la Bandiera verde che la nostra città riceve dal 2010. Il merito non è nostro, ma soprattutto degli operatori turistici che, in sinergia con l’amministrazione comunale, si impegnano al massimo per far sì che Montesilvano prima venga scelta dai turisti per la prima volta e poi venga riconfermata negli anni successivi. La Bandiera verde, infatti, diventa per noi una sfida annuale a mantenere elevati gli standard qualitativi dell’offerta turistica». Il sindaco ha poi ricordato come per ottenere la Bandiera verde non sia necessaria alcuna candidatura perché il vessillo viene assegnato direttamente dal comitato.
«Un requisito per ottenere il riconoscimento», ha spiegato a tal proposito Farnetani, «oltre ovviamente all’ottima qualità e alla sicurezza delle acque di balneazione, è che la località ci venga segnalata da almeno 135 pediatri. Dal 2008, anno di creazione del riconoscimento, ad oggi, infatti, sono circa 2.550, su un totale di circa 12.000, i pediatri che hanno collaborato alla selezione delle località a misura di bambino. E’ una grande soddisfazione per noi, inoltre, evidenziare come finora nessuna città abbia perso la Bandiera ottenuta, nonostante le nostre verifiche siano costanti. Questo perché, una volta ricevuto il riconoscimento, i comuni fanno di tutto per mantenere quegli standard».
Tra gli altri requisiti necessari per l’ottenimento della Bandiera verde: spiaggia sabbiosa, bassi fondali che consentono ai bambini di giocare in assoluta sicurezza, attrezzature dedicate ai più piccoli, spazi adeguati e ampi tra gli ombrelloni, opportunità di svago e divertimento per i genitori, assistenti di spiaggia e presenza nelle vicinanze di bar, ristoranti e locali capaci di rispondere alle esigenze dei bambini.
Soddisfatti per la nuova bandiera si sono detti i sindaci di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, e di Ortona, Leo Castiglione, presenti ieri a palazzo di città, insieme agli amministratori di Pineto, Robert Verrocchio, di Tortoreto, Giorgio Ripani, e di Silvi, Beta Costantini. Tra le nuove località inserite nell’elenco per il 2019 anche Terracina (Latina), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani) e Marbella (Spagna).
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