Ecco le dieci regole d’oro per fare le vacanze al mare

14 Luglio 2023

Regione e Legambiente firmano a Pescara il primo Protocollo della sostenibilità Dall’igiene dei bagni pubblici e l’accesso libero sulla battigia alla gastronomia bio  

PESCARA. Dieci regole d’oro per rendere la vacanza al mare più sicura, sana e gradevole.
Il Protocollo di sostenibilità per le spiagge abruzzesi 2023, realizzato dall’ufficio Demanio marittimo della Regione in collaborazione con l’Agenzia di protezione civile e Legambiente Abruzzo, è stato presentato ieri mattina a Pescara, nell’eco-spiaggia Playa Paleo, dall’assessore regionale con delega al Demanio marittimo, Nicola Campitelli, alla presenza del sindaco di Pescara, Carlo Masci, e del presidente di Legambiente Abruzzo, Giuseppe Di Marco. Ad affiancare l’assessore c’era anche la funzionaria regionale, Laura Antosa. Per l’occasione, Legambiente ha consegnato nelle mani del sindaco Mascile due Vele blu conquistate quest’anno per la prima volta da Pescara.
«L’obiettivo del Protocollo», ha spiegato Campitelli, «è promuovere sia tra gli operatori balneari che nei confronti dell’utenza una cultura di maggiore responsabilità sulle tematiche ambientali. Questo documento, tra i primi in Italia», ha aggiunto, «fornisce raccomandazioni per gli operatori del settore che offrono servizi ai turisti e, in particolare, offre indicazioni agli operatori balneari e agli utenti in merito alla gestione e alla fornitura di servizi improntati ai concetti della sostenibilità ambientale come la sicurezza in spiaggia, l’informazione, la comunicazione, la pulizia e la rimozione dei rifiuti».
Il Protocollo è un decalogo. Le prime 9 regole sono riservate agli operatori balneari. L’ultima anche ai turisti.
1)PROMOZIONE. L’operatore balenare deve fornire informazioni chiare ed utili con indicazione dei servizi offerti e relative costi, orari, con indicazione/suggerimenti ove poter effettuare reclami, al fine di migliorare il comfort degli utenti ed inoltre: promozione dei beni culturali e naturali; informazione su eventi culturali e manifestazioni tradizionali; coinvolgimento di turisti e dipendenti nella realizzazione dei comportamenti indicati nel presente decalogo; cura del decoro, dell’estetica dell’igiene e della pulizia dello stabilimento balneare e dell’arenile in concessione.
2) ACCESSIBILITÀ. Deve garantire: libero accesso alla battigia per tutti clienti e non; attenzione alle esigenze di persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitivo/comportamentale, senior, famiglie con bambini piccoli.
3) ACQUA. Deve prediligere ed incentivare: risparmio idrico; riduzione dell’utilizzo di sostanze chimiche per le pulizie, recupero acque meteoriche.
4) RIFIUTI. Deve prediligere e incentivare: la diffusione della Raccolta differenziata, riduzione della produzione dei rifiuti, riutilizzo e resa degli imballi; diffusione di isole ecologiche.
5) ENERGIA. Deve prediligere ed incentivare: l’uso di tecnologie per il risparmio energetico, l’approvvigionamento da energia da fonti rinnovabili, l’impiego di materiali naturali per i sistemi di ombreggiatura nonché l’uso di prodotti eco-compostabili per i servizi offerti.
6) SERVIZI SANITARI. Deve garantire la disponibilità di: toilette, docce e lavapiedi, in ottime condizioni di operatività, pulizia e igiene, le cui acque reflue devono essere trattate separatamente.
7) MOBILITÀ SOSTENIBILE. Deve garantire: pulizia degli arenili in concessione effettuata con mezzi e modalità idonei, promozione dei mezzi di trasporto pubblico e dell’utilizzo di mezzi a zero emissioni di CO2, informazioni su mobilità sostenibile.
8) GASTRONOMIA. Deve prediligere: l’impiego e la somministrazione di alimenti bio, a km zero, prodotti tipici e piatti della tradizione; l’uso di prodotti con certificazioni di eco-sostenibilità, con minimo imballaggio, riutilizzabile, riciclabile e a rendere.
9) FRATINO. Deve inoltre garantire, durante le operazioni di livellamento, pulizia, riduzione volumetrica della ghiaia ed allestimento delle aree in concessione, la salvaguardia delle zone segnalate per la schiusa delle uova del cosiddetto “Fratino”.
10) SICUREZZA. Operatori balneari e turisti infine devono rispettare le regole di comportamento da assumere nei casi di emergenza. E in più: «Rispetta l’ambiente e se vedi rifiuti ingombranti abbandonati, tombini intasati, corsi d’acqua parzialmente ostruiti ecc. segnalalo al Comune, chiedendo informazioni sul Piano di protezione civile per sapere quali sono le aree alluvionali, le vie di fuga e le aree sicure della tua città». (l.c.)