Ecco le regole per andare al mare: no agli ospiti sotto l’ombrellone

28 Maggio 2020

Gli incontri consentiti solo nell’area ristoro. Vietato scambiarsi sdraio e stendersi sulla sabbia Stop anche a parenti e amici: le prenotazioni sono nominative. E la Guardia costiera potrà multare

PESCARA. Non più di quattro persone sotto l’ombrellone e massimo otto sotto la palma. Eventuali ospiti, non registrati e non annunciati ai titolari del lido, non possono essere ricevuti sotto l’ombreggio, ma «si possono incontrare nell’area ristoro» dello stabilimento balneare.
Sono alcune delle tante disposizioni e curiosità contenute nel regolamento interno agli stabilimenti, redatto dal Sib balneari-Fipe Confcommercio, diretto da Riccardo Padovano, in rappresentanza di 350 imprenditori del mare abruzzesi e molisani che hanno stabilite una serie di regole per affrontare in sicurezza l’estate del coronavirus.E chi sgarra, rischia la multa dalla Guardia costiera.
Sdraio, sedie e lettini possono essere utilizzati solo dai bagnanti titolari della postazione e dovranno essere ricoperti da un «telo mare personale pulito»: dunque, non è ammessa alcuna promiscuità nell’uso degli arredi. Vietato stendersi sulla sabbia, con o senza asciugamano. In spiaggia non sono consentiti comportamenti volgari e poco decorosi, ma qui vale sempre la regola dell’educazione e del buon senso, né si possono indossare cappelli o caschi che impediscano la visione del volto di una persona.
Vietato tenere alta la suoneria del cellulare, schiamazzare, cantare e suonare. Dal primo giugno riapriranno anche le aree giochi nei lidi balneari ed è obbligatorio utilizzarli togliendo scarpe e, dalle tasche, occhiali e oggetti appuntiti. Qualora i bimbi dovessero scavare una buca, per fare un castello di sabbia ad esempio, è necessario che la fossa, che deve essere di «dimensioni contenute», venga «sempre tempestivamente ricoperta». E se arriva una mareggiata nessuno può chiedere i danni.
Nel regolamento interno del Sib ci sono alcune norme note, come il divieto di tuffarsi dagli scogli o l’occupazione della fascia dei 5 metri dalla battigia riservata a un eventuale passaggio di mezzi di soccorso. Se qualcuno si smarrisce, bisogna avvisare immediatamente il personale del lido ed è vietato l’accattonaggio in spiaggia. Altre regole sono rivisitate e riadattate al momento storico emergenziale; altre ancora sono l’occasione per ricordare, o ribadire, che anche in spiaggia non guastano bon ton ed educazione. «Questo regolamento», spiega Padovano, «è il frutto di una proficua collaborazione fra i balneatori abruzzesi, e anche molisani, che ha l’obiettivo di ottenere un codice deontologico e comportamentale che va nella direzione del distanziamento sociale, in funzione del contenimento del Covid. Rappresenta un primo passo per una buona e sicura convivenza nelle nostre spiagge, per evitare assembramenti».
Quanto ai balneatori che hanno deciso di ritoccare i prezzi all’insù, per far fronte alle spese dettate dell’emergenza coronavirus, Padovano si tira fuori: «Non possiamo entrare nel merito delle scelte aziendali di chi è nel libero mercato. Ai clienti, ai quali vengono garantiti sicurezza e comfort, tocca la scelta dei servizi». Padovano ringrazia Regione, Comuni, Guardia costiera, enti locali e forze dell’ordine per «il lavoro svolto per il bene di tutti».
Ed ecco una carrellata di alcune delle tantissime regole stabilite dai titolari di concessioni. Nelle disposizioni del Sib le «prenotazioni degli ombrelloni sono nominative», pertanto «non è consentito l’uso a parenti o amici»; al fine di «evitare sovraffollamenti si raccomanda di non superare il numero di 4 persone sotto l’ombrellone e 8 sotto quello hawaiano»; i clienti «evitino di ricevere visite non incluse nella prenotazione e invitino i loro ospiti nell’area ristoro». I bambini devono essere «accompagnati ai servizi igienici, ai giochi (riservati ai piccoli da 3 a 5 anni, gli altri si organizzano con giochi sulla sabbia) da una persona adulta e responsabile del loro comportamento». Sotto l’ombrellone è consentito tenere la borsa dei giocattolini per bimbi, a esclusione dei gonfiabili. Inoltre, si può pasteggiare sotto l’ombrellone, ma non abbandonare in giro contenitori e lattine.
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