Ecco le telecamere contro i furti Il sindaco: «Lavori entro il mese»

18 Febbraio 2024

E il consigliere Cappelletti sollecita la videosorveglianza anche nelle contrade: serve più attenzione «Negli ultimi giorni, soprattutto in zona Foro, ci sono stati episodi che hanno allarmato chi ci abita»

FRANCAVILLA. «Le telecamere di videosorveglianza anche nelle contrade».
L’appello, rivolto all’amministrazione di Francavilla, arriva dal consigliere Rocco Cappelletti, dopo alcuni furti che nei giorni scorsi hanno colpito i residenti delle zone rurali, come contrada Piane o Castelvecchio. «Negli ultimi giorni si sono verificati alcuni episodi che hanno fatto scattare l’allarme tra chi abita in queste zone» spiega. «I ladri sono entrati nelle abitazioni, talvolta anche in presenza dei proprietari, come accaduto in contrada Piane. È stata fatta denuncia, ma i residenti hanno anche creato una chat di gruppo per segnalare ogni movimento sospetto. Purtroppo, quella delle contrade rimane una zona fuori anche dal piano per l’installazione delle telecamere di videosorveglianza varato dal Comune. Invece, ci sono dei punti che meritano attenzione, come la zona del Foro, la Val di Foro e la strada che arriva da Chieti. Qui ogni giorno», va avanti Cappelletti, «transitano migliaia di veicoli e sarebbe opportuno avere una telecamera in grado di leggere la targa per capire chi entra e chi esce da Francavilla». Il sospetto è che a colpire possa essere la criminalità in arrivo da fuori, che si sta facendo sentire anche in zone limitrofe, talvolta approfittando di qualche disattenzione, come una porta non chiusa bene o un garage lasciato aperto. Tuttavia, sulla scorta delle segnalazioni, l'amministrazione ha pensato di integrare il piano di videosorveglianza, che porterà all’installazione di circa 90 telecamere, per monitorare la zona del cimitero, tra le più sensibili: «Anch’io ho ricevuto qualche segnalazione, che ho voluto verificare con la stazione dei carabinieri», spiega il sindaco Luisa Russo. «Ho riscontrato che le forze dell’ordine hanno ricevuto sì qualche denuncia, nell’ordine di poche unità, e che nella maggior parte dei casi sono sulle tracce dei responsabili. Come amministrazione però abbiamo fatto anche di più: nel corso di questo mese partiranno i lavori per l’installazione delle videocamere di videosorveglianza e in tal senso abbiamo chiesto agli uffici di prevedere un impianto anche nella zona del cimitero in cui, periodicamente, si verificano episodi di furto all’interno delle auto lasciate in sosta». E il sindaco conclude: «Si tratta di un progetto cofinanziato da Comune e ministero che consideriamo un ottimo deterrente per comportamenti scorretti e microcriminalità che, comunque, non rappresentano un fenomeno dilagante».