Ecobonus e lavori in casa: ecco il portale per gli aiuti

30 Gennaio 2024

PESCARA. Dal 26 gennaio scorso è possibile trasmettere online al sito dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) le pratiche relative agli...

PESCARA. Dal 26 gennaio scorso è possibile trasmettere online al sito dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) le pratiche relative agli interventi edilizi conclusi.
La scadenza dei 90 giorni è fondamentale per poter accedere ad alcune detrazioni fiscali collegate alle opere, come l'ecobonus. L’attivazione del portale Enea aggiornato al 2024 ha fatto partire il timer per l’invio della comunicazione su una batteria di lavori edilizi. Ecco in quali casi la trasmissione è obbligatoria.
NUOVO PORTALE
Il portale aggiornato bonusfiscali.enea.it consente di trasmettere all’Enea i dati degli interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, con data di fine lavori a partire dal 1° gennaio 2024, che accedono alle detrazioni fiscali Ecobonus e Bonus Casa. Il termine di 90 giorni per la trasmissione dei dati per gli interventi con data di fine lavori compresa tra l’1 e il 31 gennaio 2024 decorre dalla data di messa online del sito ovvero 26 gennaio 2024. All’Enea devono essere inviati: attraverso la sezione Ecobonus, i dati degli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (incentivi del 50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85%) e nella sezione Bonus Casa, i dati degli interventi che usufruiscono delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili. È possibile accedere al servizio online solo dietro autenticazione tramite Spid o Carta d'identità elettronica. Enea ha attivato da tempo l’assistente virtuale Virgilio, che sfrutta l’intelligenza artificiale per rispondere in tempo reale ai quesiti online sulle detrazioni fiscali relative agli interventi di efficienza energetica negli edifici.
LE SCADENZE
Fino al 25 aprile, dunque a 90 giorni dalla data di attivazione, sarà possibile trasmettere all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) l’avviso relativo ai lavori conclusi dal 1° gennaio scorso. L’obbligo di comunicazione all’Enea è indispensabile per accedere ad alcuni bonus fiscali legati ai lavori edilizi, come l’ecobonus o il bonus ristrutturazioni. Confermato anche per il 2024, l’ecobonus prevede sconti che vanno dal 50% al 65% a seconda della tipologia di intervento e fino all’85% nel caso di condomini. Il passaggio sul portale online di Enea è richiesto anche per usufruire del bonus ristrutturazioni e del bonus mobili limitatamente alle spese legate all’efficientamento energetico. Nello specifico, per quanto riguarda le strutture edilizie la comunicazione è necessaria per interventi di riduzione della trasmittenza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno. L’obbligo include la riduzione della trasmittenza termica dei pavimenti e delle strutture opache orizzontali e inclinate.
INFISSI E SERRAMENTI
Per quanto concerne gli infissi, la trasmissione all’Enea si ha nel caso di riduzione della trasmittenza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi. La comunicazione all’Enea sugli impianti comprende l’installazione di collettori solari, caldaie a condensazione, generatori di calore ad aria a condensazione, pompe di calore, sistemi ibridi, micro generatori e generatori di calore a biomassa.
Vi rientrano, poi, i sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati, di termoregolazione e pannelli fotovoltaici. Per quanto riguarda gli elettrodomestici collegati a un intervento di recupero edilizio, l’invio all’Enea contempla la sostituzione di forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.(m.p.)