Elisoccorso, sì al progetto da 300mila euro

19 Giugno 2022

Città Sant’Angelo. L’amministrazione a caccia dei fondi Pnrr per realizzare l’impianto in contrada Alzano

CITTÀ SANT’ANGELO . Passi avanti per arrivare alla realizzazione di un elisoccorso in contrada Alzano a Città Sant’Angelo, una struttura utile e in grado di servire sia il centro storico che le zone interne del territorio, per accorciare i tempi in caso di urgenza e garantire un soccorso più rapido all’utenza. Il disegno per l’elisoccorso è tornato in giunta dov’è stato deliberato il progetto definitivo da 300mila euro, che adesso verrà sottoposto all’attenzione del ministero per chiedere l’accesso ai fondi del Pnrr.
Con la costruzione dell’elisoccorso in contrada Alzano si andrebbero a tagliare drasticamente i tempi di attesa per il soccorso, consentendo all’elicottero medicalizzato di atterrare in prossimità del centro storico all'interno di una piazzuola dedicata, facilmente raggiungibile del personale e dalle ambulanze della Croce angolana. Non solo però, perché accanto allo spazio individuato per garantire l’atterraggio e il decollo del mezzo di soccorso, è stata prevista anche una zona dove si vuole andare a realizzare una postazione della Protezione civile, in grado di fornire aiuto rapido e concreto alla popolazione in caso di bisogno.
«I lavori per arrivare alla realizzazione dell’elisoccorso vanno avanti», spiega il sindaco Matteo Perazzetti, «si tratta di una struttura che reputiamo assolutamente utile per portare aiuto con maggiore tempestività che nelle aree interne qualora ce ne fosse bisogno. In giunta abbiamo deliberato il progetto definitivo da 300mila euro. Adesso lo abbiamo trasmesso al ministero per chiedere di inserirlo all'interno delle opere da finanziare con il Pnrr». E Perazzetti conclude: «Ci stiamo lavorando da qualche mese e abbiamo tutta l’intenzione di andare fino in fondo. La Città Sant'Angelo del futuro non può prescindere da un un’opera come questa, che metterebbe a disposizione della cittadinanza non solo l’elisoccorso ma manche una base operativa della Protezione civile». Nelle prossime settimane è atteso il responso per capire se si riuscirà a ottenere il finanziamento richiesto.
Adriano De Stephanis