Emergenza cinghiali in Abruzzo: 8 mesi di caccia fino a settembre

1 Febbraio 2022

Da domani selecontrollori in azione cinque giorni a settimana, a esclusione del martedì e del venerdì Imprudente: «Provvedimento per tutelare le imprese agricole e visti i frequenti incidenti stradali»

L’AQUILA. A partire da domani, e fino al 29 settembre prossimo, sarà aperta la caccia di selezione al cinghiale. La decisione è stata assunta dalla giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. Un provvedimento «necessario, in considerazione della presenza numerosa di cinghiali sul territorio regionale che comporta elevati danni economici alle imprese agricole, oltre ai frequenti incidenti stradali».
«Un più lungo periodo di prelievo della specie, attraverso la caccia di selezione, al termine della caccia collettiva, può contribuire», ha detto Imprudente, «a limitare gli effetti negativi sulle attività antropiche della elevata presenza di cinghiali».
I dati diffusi a livello nazionale evidenziano un incidente automobilistico ogni 48 ore a causa della presenza di cinghiali. Negli ultimi dieci anni, gli incidenti sono aumentati dell’81% sulle strade provinciali abruzzesi.
«La caccia di selezione permette un riequilibrio della struttura delle popolazioni del cinghiale, potenzialmente compromesse dall’ordinario esercizio della caccia collettiva in braccata, che tende a favorire le classi giovanili. Nel Disciplinare approvato dalla giunta», afferma Imprudente, «viene stabilito che il prelievo in selezione è consentito all’interno dell’arco temporale massimo previsto nell’anno di riferimento, da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto, per un massimo di cinque giornate settimanali, ad esclusione del martedì e del venerdì».
La caccia di selezione può essere utilizzata anche per contrastare i danni che i cinghiali provocano alle colture agricole, negli ultimi anni sempre più ingenti. Le segnalazioni di danni devono essere inviate congiuntamente alla Polizia provinciale ed all’Ambito territoriale di caccia competente per territorio.
Sul fronte scolastico, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Pietro Quaresimale, la giunta ha approvato il Piano regionale della rete scolastica per l’anno scolastico 2022-2023. Nello specifico, la giunta ha preso atto dei Piani provinciali di dimensionamento delle istituzioni scolastiche e ampliamento dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2022/2023, del congelamento dei Piani provinciale della rete scolastica delle Province dell’Aquila e di Teramo. Ha approvato, inoltre, le operazioni di razionalizzazione e di adeguamento dell’attuale dimensionamento della rete scolastica nella provincia di Pescara e gli interventi di adeguamento dell’offerta d’istruzione nella provincia di Teramo.