Emergenza cinghiali in città: cinque esemplari già abbattuti

18 Marzo 2022

Intercettati tra le proteste in via Salieri (nel popoloso quartiere di Villa Carmine) e in via Colle Fiorito Sfuggito alla cattura l’animale approdato sulla spiaggia dal mare due giorni fa, e avvistato anche ieri

MONTESILVANO. La presenza di un cinghiale a spasso sulla spiaggia di Montesilvano, dopo una nuotata in mare, ha riacceso i riflettori sull’aumento di questi animali in città. Solo nell’ultimo mese, infatti, il piano di abbattimento approvato dall’amministrazione comunale ha portato all’eliminazioni di quattro cinghiali, ma il numero di mammiferi che si aggirano sul territorio comunale sembra essere decisamente più elevato. Negli ultimi mesi, sono stati numerosi gli esemplari avvistati in diverse zone di Montesilvano da residenti che si sono detti preoccupati soprattutto per i propri bambini e per gli animali domestici. Ma i cinghiali possono essere particolarmente pericolosi per gli automobilisti, anche se finora in città non si sono registrati incidenti, così come appaiono un grave problema per gli agricoltori. È per queste ragioni che alla fine di gennaio il sindaco Ottavio De Martinis, sentito l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha firmato un provvedimento che autorizza sei guardie venatorie, sotto la supervisione del comando della polizia locale, ad abbattere i cinghiali avvistati in diversi quartieri della città. Nel dettaglio, le attività di controllo della proliferazione degli animali coinvolgono via Saragat, via Chiappinello, via Colle Fiorito, via Saffi e via Chiarini; la zona del cimitero, al confine tra Montesilvano e Cappelle sul Tavo; la zona di Fosso Mazzocco, al confine tra Montesilvano, Spoltore e Pescara; a Santa Filomena, al confine sud tra Montesilvano e Pescara; la zona del Pala Dean Martin, dalla foce del Saline al lungofiume. Ed è proprio in queste zone che le guardie sono già intervenute spesso, abbattendo 5 esemplari di cinghiale (l’ultimo il 14 marzo), come riferisce il comandante della polizia locale, Nicolino Casale. Di questi, 4 sono stati intercettati dai fucili delle guardie venatorie in via Salieri, nel popoloso quartiere di Villa Carmine, e uno in via Colle Fiorito. E non sono mancate proteste da parte di residenti che hanno cercato di ostacolare gli appostamenti dei cacciatori autorizzati. Finora è riuscito a sfuggire alla cattura, invece, il cinghiale che mercoledì pomeriggio intorno alle 17 è stato avvistato da due ristoratori montesilvanesi mentre nuotava nel mare di Montesilvano, all’altezza dei Grandi Alberghi. L’animale, nonostante la presenza di persone e delle ruspe impegnate nel rifacimento delle scogliere alla foce del fiume montesilvanese, non è apparso intimorito e, dopo aver raggiunto a nuoto la riva, si è incamminato sulla spiaggia in direzione nord, verso il Saline, probabilmente proprio da dove era arrivato. E c’è anche chi garantisce di averlo visto nuovamente ieri mattina, in via Torre Costiera di Città Sant’Angelo, ossia sull’altra sponda del fiume, a poca distanza dal luogo della nuotata.