Emiliano vince in 8 comuni A Orlando solo Cepagatti
Pd, il voto dei circoli: il governatore della Puglia ha vinto anche a Popoli Appello di Castricone ai non iscritti: «Partecipate alle primarie del 30 aprile»
PESCARA. A Pescara e provincia la vera incognita non era tanto chi avrebbe vinto il congresso, ma chi sarebbe arrivato secondo. Se infatti nel Pescarese era già noto che Matteo Renzi avrebbe riscosso molti consensi, elemento poi confermato dalle percentuali ottenute, non era altrettanto prevedibile capire che cosa avrebbero fatto i non renziani iscritti al Pd. E alla fine il secondo più votato è stato Michele Emiliano, con un risultato molto superiore alla media nazionale e che ha toccato in questo territorio il 24 per cento dei consensi contro il 14 circa ottenuto da Orlando. Sono otto i Comuni dei 46 della provincia nei quali ha vinto la mozione di Emiliano. Si tratta di Spoltore, Popoli, Bussi sul Tirino, Tocco, Torre de’ Passeri, Bolognano, Catignano e Carpineto della Nora, mentre Andrea Orlando si è “aggiudicato” solo i circoli di Cepagatti. Un risultato sperato, e comunque migliorabile, come lo definisce uno dei big della mozione del governatore pugliese, il deputato Antonio Castricone: «Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto da Emiliano, frutto del buon lavoro portato avanti da chi sostiene la sua mozione che ha consentito di superare, e di molto, la media riportata a livello nazionale». Il magistrato presidente della Regione Puglia ha vinto anche nella Popoli di Castricone. Per l’onorevole dem, ora si apre un nuovo scenario al quale bisogna lavorare per migliorare: «Al voto del 30 aprile, cambia la base elettorale, il che vuol dire molto - spiega Castricone -. Alle primarie potranno votare anche i non iscritti al Pd, saranno aperte a tutti i cittadini e l’appello che faccio loro è quello di recarsi al voto per scegliere il candidato segretario del Pd». Il deputato chiarisce anche la sua scelta di sostenere la mozione Emiliano: «Sono stato a lungo con Renzi, ma credo che in questi anni da segretario il partito abbia avuto una guida troppo personalistica, che sia stato lasciato al servizio del leader di turno. Ora il partito è da ricostruire, perché così non è in grado di ascoltare i veri problemi della gente. Il referendum dello scorso dicembre ha dato un forte segnale, e cioè quello che le politiche di governo non sono state efficaci per dare tranquillità ai cittadini. Ora serve ripartire, ed Emiliano alla guida nazionale del partito incarna questa possibilità». Su Pescara città, infine, si conferma ampio il consenso a Renzi, in particolare nel circolo Tiburtina-Villa del Fuoco. Rimarca il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio: «Renzi ha ottenuto il 98 per cento delle preferenze, la percentuale più alta dei circoli di Pescara e provincia ma anche della regione».
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