Enrico Pieranunzi in piano solo sabato alla Masion des Arts

25 Febbraio 2016

PESCARA. Per la rassegna “Sabato in concerto jazz”, del cartellone della Fondazione Pescarabruzzo, organizzato dall’associazione culturale Archivi Sonori, sabato prossimo (ore 18, ingresso libero...

PESCARA. Per la rassegna “Sabato in concerto jazz”, del cartellone della Fondazione Pescarabruzzo, organizzato dall’associazione culturale Archivi Sonori, sabato prossimo (ore 18, ingresso libero fino a esaurimento dei posti) è in programma un’esibizione del pianista Enrico Pieranunzi, nella Masion des Arts in corso Umberto a Pescara.Pieranunzi è pianista compositore ed arrangiatore con più di 70 cd registrati a suo nome e premi alle spalle come miglior musicista europeo. «Il piano solo è nella mia concezione libertà», dice Pieranunzi. «Potrebbero esserci degli standard americani, pochi in realtà, pezzi miei, cose completamente improvvisate, incursioni nella musica classica, magari arriva, perché no, un brano di Scarlatti. Non ci sono confini».

«Quando suoni», prosegue il pianista, «i paesaggi che incontri sono sempre diversi e mentre lo fai scopri delle cose impensabili prima. Il pubblico deve potersi portare a casa, alla fine del concerto, un’emozione, una melodia, altrimenti non ha senso».

«Il jazz», racconta Pieranunzi, «cammina sempre, ha una capacità straordinaria di utilizzare in maniera creativa quello che incontra. I musicisti della mia generazione hanno iniziato suonando soltanto pezzi americani, poi è arrivato il momento di comporre cose nostre, poi il confronto con il tango, le melodie latine ed altre sonorità. Il jazz è basato sull’improvvisazione vera, difficile capire dove andrà, ma ha delle potenzialità enormi e le sta vivendo. Dobbiamo rassegnarci ad abbandonare la concezione che avevamo di questa musica venti anni fa, stiamo vivendo un cambiamento molto drastico, ma andrà a finire sicuramente bene, perché al centro rimangono sempre la creatività, l’immaginazione e la sensibilità».

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