Enrico, un gigante di generosità

3 Maggio 2017

Il paese delle ceramiche piange il suo scalatore. Oggi i funerali

CASTELLI. «Fantasia, intuito, tenacia e generosità hanno forgiato Enrico, uomo di montagna, alpinista e artigiano, eclettico e sensibile». E’ il ricordo di Enrico Faiani da parte dell'amico e alpinista Filippo Di Donato. Profondo conoscitore della montagna, Enrico era stato insieme a Filippo uno dei fondatori della sezione del Cai di Castelli, mantenendo un ruolo attivo per farla crescere e trasmettendo la sua passione a intere generazioni. Aveva fatto parte del soccorso alpino e aveva aperto quattro vie (versante est nevaio del Gravone, canalone nord, spigolo nord e Alà Tatì da lui così denominata) nel gruppo del “Dente del Lupo” della parete nord del monte Camicia con successive ripetizioni.
«Enrico era come un padre per noi, un maestro di vita e di montagna. Ci mancherà troppo» dice Marino Di Claudio, presidente Cai Castelli a nome di tutti gli associati, «la montagna era parte della sua vita ed egli sapeva fare tutto, soprattutto andare in montagna». Enrico o Archimede come lo chiamavano a Castelli per la sua capacità unica di creare e riuscire in tutto quello che faceva era un punto di riferimento per l’intera comunità. Oggi in lutto e profondamente scossa dalla tragedia.
«Era la persona più buona del mondo», dicono di lui i suoi concittadini, «sempre sorridente, disponibile. Quando c’era da aiutare non si tirava mai indietro, partecipava alla vita del paese e amava tanto la sua famiglia». Sessantuno anni, sposato con Emiliana, fabbro in pensione, “mani d’oro” come lo definiscono i castellani, ha da sempre gestito un’attività di lavorazione del ferro che oggi portano avanti i figli Andrea e Alessandro che è anche assessore al Comune di Castelli. «La montagna a cui Enrico aveva dedicato la sua intera esistenza ha voluto trattenerlo per sempre con essa», ricorda il sindaco Rinaldo Seca, «Era un gigante di generosità, professionalità e umanità e lascerà un vuoto incolmabile dentro di me e in tutta la comunità, altresì scossa per la scomparsa di Francesco conosciuto e stimato da tutti qui». I funerali si svolgono oggi alle 15,30 in piazza Roma a Castelli (in caso di pioggia la funzione si celebra nella palestra del Liceo Grue). « Insegna agli angeli a scalare le nuvole», è il saluto di suo nipote Lorenzo.
Adele Di Feliciantonio