Entro l’8 settembre il quadro delle supplenze annuali

28 Agosto 2015

Pur vedendosi assegnata una cattedra nell'ambito della fase B, i docenti potranno ritardare la presa di servizio di un anno (e quindi il trasferimento) se nel frattempo, attraverso gli Uffici...

Pur vedendosi assegnata una cattedra nell'ambito della fase B, i docenti potranno ritardare la presa di servizio di un anno (e quindi il trasferimento) se nel frattempo, attraverso gli Uffici scolastici provinciali, saranno riusciti ad ottenere una supplenza annuale.

Il quadro delle supplenze annuali verrà definito entro l'8 settembre, ma il gran lavoro fatto dagli uffici locali ha permesso un'assegnazione temporanea rapida per tutti quelli che ne avevano diritto.

Quindi, anche se l'algoritmo indica Biella - solo per fare un esempio - come provincia di "approdo", fino a luglio 2016 non si è obbligati a prendere servizio se si ha un incarico in provincia. Poi bisogna partire. Per chi non rientra nella fase B, si spalancano le porte della fase C, quella destinata a coprire un incremento di cinque insegnanti a scuola destinati a potenziare alcune attività (inglese, letteratura, agraria ecc.).

Una partita da oltre 48.812 posti per 49.280 candidati.

Il fatto che l'Abruzzo metta a disposizione 1.232 posti di potenziamento nell'area comune e 182 nel sostegno, permette a molti docenti abruzzesi che scivoleranno nella fase C di sperare di restare a insegnare in regione. (fab.i.)