«Era una fonte di idee per la città»

Cordoglio bipartisan, De Martinis: ha lasciato un segno. Di Costanzo: mente brillante
MONTESILVANO. Ancora una volta è riuscito a sorprendere tutti, questa volta però in negativo. Cordoglio bipartisan, in Abruzzo, per la scomparsa di Nino D’Annunzio che in tanti, in queste ore, stanno ricordando con stima e affetto. «Una persona solare, generosa, gentile e piena di vita», il commento del sindaco Ottavio De Martinis della Lega, dall’altra parte dello scacchiere politico. «Nino era molto legato a Montesilvano, aveva un’immagine poetica del territorio, con una visione rivolta sempre al futuro. Ero unito a lui da una bella e sincera amicizia, sono profondamente colpito e ancora incredulo dalla sua improvvisa scomparsa. Nino», conclude il sindaco, «lascia un segno importante nella nostra città e in tutti coloro che lo hanno conosciuto».
A piangere la scomparsa di un compagno di partito e amico anche la consigliera dem Romina Di Costanzo che parla di «mente brillante che ha illuminato il mio cammino e per me fonte inesauribile di idee e azioni inarrestabili, un vero vulcano di creatività in grado di concepire progetti innovativi sempre all’avanguardia. Viveva costantemente proiettato verso il futuro, immaginando territori e città nuovi, proponendo soluzioni audaci per una società propositiva e moderna». A ricordarlo anche l’ex deputato Gianni Melilla: «Ironico, generoso e colto, era sempre un piacere discutere con lui di arte, di politica o di storie della sua Montesilvano». «È stato un socialista generoso e sempre attento agli altri, con i valori della solidarietà e della giustizia sociale mai negoziabili di fronte a nulla», commenta Antonio Tiberio, presidente di Arci Pescara e Abruzzo-Molise, ricordando l’impegno di D’Annunzio per anni alla guida del circolo locale.
Un pensiero per lui anche da parte del segretario regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo, Saverio Gileno, «nel corso degli anni è sempre stato vicino ai Giovani Democratici, con consigli e sorrisi che non sono mai mancati assieme a lui». Claudio Mastrangelo, componente della direzione nazionale Pd, dice: «Conserverò sempre nella mia mente e nel mio cuore i consigli di Nino e anche quell’ultima battaglia insieme, quella per Elly Schlein. Da buon socialista, Nino credeva nelle giovani generazioni e ha sempre avuto la forza di compiere battaglie coraggiose». (a.l.)

