Erba alta in parchi e aiuole Il Comune corre ai ripari

È stato approvato dalla giunta un programma da 1,8 milioni di euro per tre anni Interventi in centro, ai Colli e a Porta Nuova. Parte la gara per la scelta di tre ditte
PESCARA. Le aiuole di alcune zone della città hanno l’erba alta. Ma l’amministrazione comunale è già corsa ai ripari con un piano di interventi per tre anni consecutivi. Nei giorni scorsi la giunta ha approvato una delibera, presentata dal vice sindaco e assessore al verde Gianni Santilli, che prevede lavori per oltre 1,8 milioni di euro per il 2022, 2023 e 2024. «Ora daremo subito il via alle gare d’appalto», ha spiegato Santilli, «per la scelta di tre ditte che dovranno intervenire una per ogni zona della città, ossia nelle ex circoscrizioni di Castellamare, dei Colli e di Porta Nuova».
«Il programma di mandato dell’amministrazione comunale», si legge in sintesi nel provvedimento approvato, «pone tra le priorità strategiche da assumere con immediatezza la manutenzione ordinaria del patrimonio cittadino, con particolare riferimento alle aree verdi presenti sul territorio, ossia l’esecuzione di interventi manutentivi da ripetere periodicamente e al verificarsi delle accertate necessità, anche nelle successive annualità, in modo tale da rendere il sistema verde idoneo all’uso previsto fino al raggiungimento di un sufficiente standard qualitativo». «La manutenzione del sistema verde», prosegue il documento, «rappresenta, altresì, una condizione necessaria atta a garantire il più alto livello possibile di decoro urbano e tutela della salute pubblica, cui la città merita e aspira, soprattutto con l’approssimarsi della stagione estiva, quindi balneare e turistica».
Gli uffici tecnici del Comune hanno già provveduto ad elaborare una progettazione esecutiva per un totale di 1.870.692 euro nel triennio. La somma è stata così suddivisa: 422.414 euro, per quest’anno; 724.139 euro per ciascuno dei due anni successivi, ossia il 2023 e il 2024. «Occorre assicurare», fa presente la delibera, «a tutti gli ambiti urbani, nei quali si rinvengono spazi e aree verdi, una pronta esecuzione di interventi manutentivi di sfalci e spollonature». In particolare, il progetto degli uffici prevede la manutenzione dei tappeti erbosi attraverso il taglio e la rasatura dei prati con rasaerba e decespugliatori; il taglio e lo sfalcio di aree verdi in marciapiedi, rotatorie, aiuole, giardini, cigli stradali con idonei mezzi meccanici compreso il taglio della vegetazione infestante; il taglio dell’erba su banchine stradali, scarpate e aree marginali e la manutenzione ordinaria delle superfici erbose, senza raccolta dei residui, con trattore munito di braccio idraulico e attrezzo trinciatore; le operazioni per estirpare le erbacce; la potatura delle siepi e la risagomatura delle stesse da eseguirsi nel periodo di riposo vegetativo; la spollonatura e l’asportazione dei rami bassi con l’asportazione dei germogli nati da gemme latenti cresciute alla base del fusto e lungo il tronco; la raccolta delle foglie da eseguirsi all’interno delle scuole, sia nelle aree verdi che nelle aree pavimentate.
Gli interventi saranno suddivisi in tre lotti, sulla base delle tre ex circoscrizioni di Castellamare, ossia del centro, dei Colli e di Porta Nuova.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di garantire all’intero territorio comunale «lo stesso servizio in maniera equa e contemporanea. «Per questo», sottolinea la delibera, «risulta opportuno procedere alla suddivisione in lotti funzionali così favorendo l’accesso delle micro, piccole e medie aziende attraverso una tornata di gara».

