Erbe e rami sulle strade «Intervenga la Provincia»

CARAMANICO TERME. Il gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Caramanico” richiama l'ente provinciale presieduto da Antonio Zaffiri, per intervenire sulle strade che solcano il territorio cittadino,...
CARAMANICO TERME. Il gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Caramanico” richiama l'ente provinciale presieduto da Antonio Zaffiri, per intervenire sulle strade che solcano il territorio cittadino, al fine di una percorribilità in sicurezza. In primis, a oggi serve che vergano sfalciate le erbe infestanti e le protuberanze di rami di alberi che costeggiano la strada e che invadono la carreggiata.
«Siamo a ferragosto», dicono i consiglieri Mario Mazzocca, Emanuele Marinucci e Giovanni Conte «momento clou per il turismo locale e il problema viene ignorato. La situazione di degrado e abbandono in cui versano alcune strade provinciali dei territori dell'alta Val Pescara, sta mettendo a serio rischio la sicurezza stradale. Le ripetute precipitazioni di maggio e giugno, hanno favorito un abnorme crescita della vegetazione ai bordi delle strade che riduce sensibilmente la visibilità di incroci e segnaletica oltre che la transitabilità di alcuni tratti rettilinei».
Quello del gruppo di minoranza dunque è un vero e proprio allarme: le strade più a rischio risultano essere la strada provinciale 66 per San Tommaso, la strada provinciale 68 per San Nicolao e la strada provinciale 69 per San Vittorino «dove», proseguono i consiglieri «la crescita fuori controllo dell'erba e l'altezza raggiunta dalla vegetazione comportano dei rischi elevatissimi, dal momento che in diversi tratti stradali ha provocato un sensibile e insostenibile restringimento delle carreggiate. E al pericolo dovuto all'incuria in cui versano i margini delle strade invasi dall'erba, si aggiunge il disturbo dei rami degli alberi, non potati, che ormai coprono la segnaletica verticale. Auspichiamo», concludono i tre consiglieri di minoranza, «che la Provincia di Pescara, visti anche i proclami del giugno scorso sulla rinnovata disponibilità di fondi per dare “un primo segnale", mantenga gli impegni e tenga fede al più presto alle promesse formulate ormai tre mesi fa quando la stessa amministrazione provinciale, per bocca del presidente Zaffiri, si impegnò "affinché le strade tornino in uno stato di decoro e sicurezza”».
«LA LEGA OCCUPA BACHECA»
Sempre il gruppo Uniti per Caramanico ieri ha elevato una vibrata protesta contro la Lega, che ieri ha utilizzato la bacheca comunale, dove solitamente vengono affisse comunicazioni istituzionali o comunque di interesse comune, per affiggere la locandina che invita le persone a iscriversi al partito di Salvini.
«Per la prima volta nella storia repubblicana», ha protestato Mazzocca «la propaganda di un partito viene promossa dalla massima istituzione pubblica locale. Un fatto che non resterà impunito».

