Erika Alessandrini, ingegnere con la passione della musica

13 Giugno 2014

PESCARA. «Credo nella possibilità di cambiare e non voglio pensare che abbandonare la nave che affonda, trasferendomi all’estero, sia l’unico modo per salvarci». Si presenta così Erika Alessandrini,...

PESCARA. «Credo nella possibilità di cambiare e non voglio pensare che abbandonare la nave che affonda, trasferendomi all’estero, sia l’unico modo per salvarci». Si presenta così Erika Alessandrini, neo eletta consigliere comunale di Pescara.

Nata e cresciuta a Pescara, Alessandrini è laureata in ingegneria Edile-architettura all’università Politecnica delle Marche di Ancona, con una tesi sulla mobilità sostenibile. «Ho frequentato il Conservatorio», dice, «imparando a suonare il violino e la viola e ho svolto un’intensa attività come orchestrale, partecipando a gruppi musicali d’eccellenza e a diversi tour in giro per l’Italia. Oggi faccio parte di un coro polifonico ed adoro il teatro e l’arte contemporanea. Mi piace viaggiare perché è il modo migliore per imparare qualcosa. Credo nella buona politica e nell’importanza di avere un progetto, nella consapevolezza che, attraverso una buona gestione della res publica, sia possibile trasformare il nostro paese in un posto migliore. Sono un’italiana fiera di esserlo e, chi oggi siede in posti di riguardo grazie ad una mirata candidatura politica, non rappresenta me e la mia idea di Italia. Credo nella possibilità di cambiare e non voglio pensare che abbandonare la nave che affonda, trasferendomi all’estero, sia l’unico modo per salvarci.Ecco perché voglio fare qualcosa. Ecco perché una sera mi sono presentata ad un’assemblea ed ho chiesto di diventare attivista. Prima di darmi per vinta voglio provarci fino in fondo».

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