Erosione, cominciati i lavori per i pennelli I balneatori: era ora

6 Novembre 2018

Francavilla: dopo le proteste, ecco le ruspe sul litorale nord I massi proteggeranno gli stabilimenti dalle mareggiate

FRANCAVILLA AL MARE. Finalmente ci siamo, o almeno così sembra. Dopo mesi di polemiche, gare, rinvii, soldi mancanti e proteste, i lavori di somma urgenza per gli attesissimi pennelli anti-erosione sembrano finalmente vedere la luce.
Ieri mattina, con l’aiuto delle ruspe, sono stati piazzati i primi massi lungo il litorale nord, massi che in questa prima fase avranno il compito di mettere in sicurezza gli stabilimenti balneari e gli edifici civili, in attesa dell’opera di posizionamento dei pennelli, i cui lavori dovrebbero iniziare a fine mese. L’operazione infatti richiederà circa una ventina di giorni, durante i quali gli interessati potranno presentare le loro osservazioni. Poi, dal 28 novembre, inizieranno le manovre per la composizione dei pennelli, lavori che dovrebbero durare 3 mesi.
Un risultato quasi insperato solo una settimana fa quando, nonostante la gara d’appalto conclusa e i fondi da tempo stanziati, era venuta fuori, a sorpresa, la notizia secondo cui questi 900mila euro non sarebbero stati disponibili prima del 2019. Poi, l’intervento dell’amministrazione e l’apertura da parte della ditta Tenaglia di Casoli hanno consentito di iniziare immediatamente l’opera senza perdere ulteriore tempo che in questo periodo dell’anno potrebbe costare caro. «Finalmente si parte, ne avevamo davvero bisogno», commenta Piergiorgio Illica-Magrini, titolare del lido Albatros, nella zona nord di Francavilla. «La settimana scorsa ci ha fatto temere il peggio: prima la mareggiata, poi i fondi che sembravano non esserci più. Un altro anno senza alcun riparo sarebbe stato molto pesante. Adesso, speriamo che si tiri dritto fino alla fine dei lavori. Ho parlato con tecnici e ingegneri, secondo loro con il posizionamento dei pennelli il problema erosione può essere risolto fino al 90%. Mi auguro che abbiano ragione». Ancor più contento il presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano: «Siamo soddisfattissimi, è stato fatto quello che chiediamo da tempo. I massi utilizzati e con cui verranno realizzati i pennelli sono stati posizionati in maniera ordinata, in modo da creare un argine all’acqua. Il lavoro è stato fatto molto bene dallo stesso operatore che aveva curato la facciata del porto turistico. Inoltre ho avuto modo di constatare che i massi sono di eccellente qualità, una garanzia ulteriore». Poi anticipa: «Tra non molto i pennelli entreranno nelle cartoline di Francavilla per la loro bellezza».
Più cauto Mauro Cioffi del Lido Bianco: «È il minimo che si poteva fare. Abbiamo atteso anche troppo per avere un intervento che doveva essere fatto prima. In ogni caso meglio tardi che mai e soprattutto meglio avere questa protezione che non avere nulla». Poi aggiunge sugli scogli usati a protezione: «Li ho visti mentre venivano posizionati e devo dire che mi sembrano delle belle rocce, grandi e resistenti, che non dovrebbero sprofondare in poco tempo. Anche perché, se non ho capito male, sui pennelli poi dovrebbe nascere una passeggiata. Tuttavia» conclude Cioffi «resto dubbioso sull’effettiva utilità dell’opera».