Erosione, corsa contro il tempo per fare i lavori prima dell’estate

24 Marzo 2023

Il Comune è pronto ad avviare opere da 500mila euro per rinforzare le scogliere e chiudere i varchi Il sindaco Russo: «Una risposta concreta per i balneatori». Ora si cerca la sabbia per il ripascimento

FRANCAVILLA. È una corsa contro il tempo quella che l’amministrazione comunale di Francavilla sta portando avanti per provare a effettuare i lavori anti erosione prima dell’estate. Dopo l’intervento della scorsa primavera e quello di gennaio, proprio in questi giorni sono stati organizzati i lavori per altri 500mila euro necessari a rinforzare le scogliere e chiudere i varchi. Di fatto l’obiettivo è quello di mettere in sicurezza le zone maggiormente colpite durante l’ultima mareggiata di gennaio, che ha portato l’acqua fin dentro alcuni stabilimenti, come Il Faro o Vittoria Beach, facendo non pochi danni lungo tutto il tratto centrale del litorale cittadino. Il nuovo piano prevede opere per contenere la forza del mare nella zona centrale, quella che si affaccia davanti alla stazione, ma anche in corrispondenza del pontile, del porto e in un piccolo tratto della parte Nord. Tuttavia, posto che l’intelaiatura per le nuove attività è stata imbastita, quello che ancora rimane da definire è il momento in cui potranno essere effettuati tali lavori. Tutto ruota intorno alle tempistiche e alla stagione estiva: da giugno fino a fine agosto non è possibile lavorare in quanto periodo di balneazione. Se si riesce a iniziare in un tempo congruo per restituire la spiaggia ai balneari e ai fruitori allora si inizierà in primavera. Altrimenti tutto rimandato a settembre. Del resto, anche lo scorso anno una prima tranche di lavori venne fatta tra aprile e maggio, per poi concludere il tutto dopo l’estate. Di più, in tal senso, se ne saprà nelle prossime settimane.
L’amministrazione guidata da Luisa Russo ha ricevuto dalla Regione Abruzzo ulteriori 350mila euro da impiegare sempre nella lotta contro l’erosione. La notizia è recentissima ed è chiaro che modalità, tempi e luoghi per il loro investimento verranno stabiliti in seguito, probabilmente dopo che il nuovo lotto da mezzo milione sarà portato a termine. «Continuiamo a portare avanti i lavori contro l’erosione», dice il sindaco Russo. «Questo intervento da mezzo milione di euro è solo l’ultimo in ordine temporale che s’inserisce all’interno di un disegno più ampio che ha come obiettivo quello di dare una risposta concreta al problema».
Nel frattempo, il Comune si è attivato per ottenere la sabbia attualmente presente in parte alla Madonnina di Pescara e in parte quella proveniente dal dragaggio del fiume con cui effettuare il ripascimento lungo la costa in vista della stagione estiva.