Erosione del litorale, è allarme I balneatori: «Ora subito i lavori»

Le associazioni di categoria chiedono al Comune di fare il ripascimento delle spiagge prima dell’estate «Ci sono due mesi di tempo prima della bella stagione, servono anche interventi sulle scogliere»
FRANCAVILLA. Lavori anti-erosione da fare possibilmente prima dell'estate e la sabbia per il ripascimento sulla spiaggia di Francavilla per fine aprile. Dopo che l'amministrazione ha parlato degli interventi in cantiere, da un lato per contrastare la forza del mare e dall'altro per consentire ai balneatori di poter trascorrere una stagione estiva più serena, sono i diretti interessati a lanciare un appello alle istituzioni per velocizzare le operazioni.
In questi giorni è stato definito il progetto da mezzo milione di euro utile alla chiusura dei varchi e alla ricarica delle scogliere più che altro nella parte centrale della costa, quella maggiormente colpita dalla mareggiata di fine gennaio. Allo stesso tempo gli uffici competenti si sono attivati per poter prelevare la sabbia che si trova alla Madonnina di Pescara e quella proveniente dal dragaggio del fiume, utile all'attività di ripascimento. «Io penso che se l'amministrazione avviasse subito l'iter burocratico, il tempo per fare i lavori anti-erosione prima dell'estate ci sarebbe», spiega il presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano. «Prima di entrare nel vivo della stagione balneare ci sono due mesi di tempo durante i quali si può lavorare. Certo è che non bisogna perdere tempo», prosegue.
E ancora: «Gli interventi fin qui fatti nel corso degli anni hanno prodotto risultati: non lo dico io, ma gli esami batimetrici condotti in questi mesi. Tra le vasche create dai pennelli, la ricarica delle scogliere e la chiusura dei varchi, il fondale si è alzato e ci sono circa 300mila metri cubi di sabbia in più. Chiaro però che bisogna andare avanti su questa strada. Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere il problema erosione, ma piano piano qualcosa di buono si vede».
Poi sulla sabbia per il ripascimento: «Ho segnalato più volte al sindaco di Francavilla Luisa Russo la sabbia che c'è alla Madonnina di Pescara. Per noi sarebbe molto utile, ma bisogna attivarsi per andare a prenderla, anche con la collaborazione dei balneatori, prima che ci arrivino altri».
Analogo il punto di vista di Luciano Pesce, esponente del consorzio turistico francavillese: «Sarebbe opportuno fare i lavori sulle scogliere prima dell'inizio dell'estate», dice a conferma delle parole di Padovano. «Da quello che so il problema più grande riguarda le autorizzazioni che devono arrivare da Taranto: per il resto, con una settimana, dieci giorni al massimo, l'intervento si porta a termine».
Poi va avanti: «Condivido la scelta di aiutare la zona centrale della costa, che è stata colpita dalla mareggiata. Penso a stabilimenti come Il Faro, Guerino o Vittoria beach, tra i più colpiti dal mare grosso di gennaio».
E sul ripascimento lancia un appello ai colleghi: «Lasciamo che questi camion di sabbia li prenda chi ne ha reale bisogno. Ci sono stabilimenti che non riescono a mettere nemmeno due file di ombrelloni e hanno bisogno di un aiuto. Abbiamo chiesto all'amministrazione di riuscire ad avere la sabbia entro fine aprile in modo da poter attrezzare le spiagge e farci trovare pronti per il 6 maggio in occasione della partenza del Giro d'Italia».

