Erosione e scogliere, lavori al via a giorni

28 Dicembre 2021

Si comincia ai primi di gennaio nel tratto centrale e a sud. La sindaca: «Intervento necessario contro la forza del mare» 

FRANCAVILLA. Stanno per partire i lavori per la difesa della costa di Francavilla. La prima tranche degli interventi, annunciata a inizio dicembre, inizierà i primi di gennaio, come conferma la sindaca Luisa Russo: «Ci siamo. Qualche giorno prima di Natale ho fatto un sopralluogo lungo i tratti al centro e a sud della costa cittadina, quelli interessati dalle operazioni. Nei primi giorni di gennaio i tecnici partiranno con i lavori necessari per dare respiro alla nostra costa, attaccata dalla forza del mare».
Il piano prevede sia la ricarica delle scogliere, ma anche la chiusura dei varchi, in modo da ammorbidire la forza del mare, che con le mareggiate delle scorse settimane è tornato a farsi sentire in maniera piuttosto importante, come del resto accade ogni anno durante questo periodo della stagione. Si tratta senza dubbio di una boccata d’ossigeno per la categoria, impegnata non solo a fare i conti con l’acqua tornata a lambire le strutture, ma anche nella partita politica che riguarda la scadenza delle concessioni. E un’ulteriore boccata d’ossigeno è stata quella annunciata la scorsa settimana dalla Regione Abruzzo, che ha stanziato ulteriori 500mila euro per la costa di Francavilla, con cui andare a effettuare un lavoro analogo a quello descritto in precedenza, ma questa volta nella zona nord della città, vale a dire nel tratto compreso tra la foce del fiume Alento e il confine con Pescara.
In quella circostanza era stato l'assessore regionale Daniele D’Amario a comunicare il reperimento dei fondi, augurandosi un completamento di tutti i lavori prima dell’inizio della stagione estiva. Sul punto interviene la sindaca Russo: «È chiaro che questo è anche il nostro obiettivo. Vogliamo che il settore possa avere tutte le armi a disposizione, sia per fronteggiare le mareggiate che per affrontare nel miglior modo possibile la stagione estiva, come accaduto anche quest’anno. Per farlo è necessario che i fondi stanziati dalla Regione ci vengano trasmessi nel minor tempo possibile, così da poter individuare la ditta e far partire i lavori».
Secondo gli addetti ai lavori, il periodo a rischio erosione andrà avanti almeno fino a marzo, condizionato anche delle condizioni climatiche che in inverno portano spesso brutto tempo e mare grosso. Tra le altre cose, nella zona nord è stato richiesto anche un lavoro per rendere più efficace uno dei pennelli che, rispetto agli altri, sembra funzionare meno. E proprio in tal senso, la chiusura dei varchi può rappresentare un valido alleato nel gioco da combinare con le vasche create dai pennelli.
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