Erosione, l’ex sindaco «Fu Padovano a far realizzare i pennelli»

10 Gennaio 2019

FRANCAVILLA AL MARE. L’ex sindaco Roberto Angelucci bacchetta Riccardo Padovano, il presidente regionale del sindacato balneatori di Confcommercio. Padovano nei giorni scorsi è intervenuto sui...

FRANCAVILLA AL MARE. L’ex sindaco Roberto Angelucci bacchetta Riccardo Padovano, il presidente regionale del sindacato balneatori di Confcommercio. Padovano nei giorni scorsi è intervenuto sui recenti danni causati dal maltempo sulla costa abruzzese, e in particolare su un tratto di quella di Francavilla.
Per questa zona il presidente dei balneatori chiede che vengano accelerati gli interventi, in quanto le mareggiate hanno “mangiato” ampi tratti di spiaggia e portato via sabbia, tanto che il mare è arrivato a lambire le abitazioni a ridosso della costa. Per Angelucci però la situazione attuale è figlia della scarsa lungimiranza nell’esecuzione di alcuni lavori che hanno interessato il tratto antistante il territorio di Pescara, e dei quali proprio Padovano fu uno dei sostenitori. «Fino a una decina di anni fa si era arrivati a creare un equilibrio che aveva permesso di avere sul territorio di Francavilla una spiaggia che, in termini di ampiezza, non c’era mai stata», ricorda l’ex sindaco, «per questo la mia amministrazione si era opposta a soluzioni parziali che, insistendo sul territorio pescarese, avrebbero penalizzato la zona a sud del fiume Alento, e che avrebbero causato squilibri sul litorale francavillese. Invece questo è quello che è successo, e che ha portato alla situazione che vediamo oggi e che abbiamo visto negli ultimi anni, nel corso dei quali sono stati sprecati soldi per soluzioni tampone che non hanno prodotto risultati soddisfacenti».
Secondo Angelucci, proprio Padovano fu tra quelli che insistettero affinché venissero realizzati pennelli nella zona sud di Pescara: «La posizione della mia amministrazione era quella di attendere il momento in cui ci fossero stati fondi sufficienti per completare un progetto generale, che avrebbe permesso di intervenire anche a sud dell’Alento», spiega l’ex primo cittadino. «Noi riuscimmo a opporci a interventi parziali, ma poi c’è stato chi è tornato alla carica, spingendo per fare alcuni pennelli antierosione: il risultato è che oggi tra le spiagge più danneggiate c’è la parte nord di Francavilla. Come già successo in passato», conclude Angelucci, «se non si realizzano protezioni che coprono tutto il litorale, una parte della nostra spiaggia rischia di scomparire, o comunque di venire ridotta, con tutto ciò che ne consegue per gli operatori».