Erosione, nuovo Sos del sindaco Florindi per la costa angolana

12 Dicembre 2014

CITTA’ SANT’ANGELO. Dopo le mareggiate degli ultimi giorni arriva l’enensimo grido d’allarme del sindaco angolano per salvare il salvabile nella difesa della costa. Gli 800 metri di litorale...

CITTA’ SANT’ANGELO. Dopo le mareggiate degli ultimi giorni arriva l’enensimo grido d’allarme del sindaco angolano per salvare il salvabile nella difesa della costa. Gli 800 metri di litorale cittadino sono davvero in balìa delle onde e senza un tempestivo intervento della Regione si potrebbe vanificare il lavoro fatto fino a oggi. Con un grande sforzo economico la zona compresa tra i fiumi Saline e Piomba è stata riqualificata e ripulita con l’aiuto della Linda, società di igiene urbana, e resa fruibile a residenti e villeggianti nell’ultima stagione balneare.

Il lavoro di ripascimento ha permesso di riappropriarsi di una zona per lunghi anni in completo abbandono. Ci sono stati sopralluoghi di responsabili regionali per intervenire nella zona nord del tratto di spiaggia ed evitare così il peggio. «Il mare è a meno di 50 metri dalle prime case, non si può perdere ulteriore tempo» dice il sindaco Gabriele Florindi, «le prossime mareggiate potrebbero portare il livello del mare a ridosso della ferrovia creando notevoli problemi. Abbiamo allertato da tempo la Regione che è intervenuta per i sopralluoghi con l’ingegner Carlo Visca, responsabile per la difesa della costa, che ha preso visione delle criticità esistenti. È un peccato constatare come nel piano della Regione non vi siano interventi a favore del nostro territorio che ne ha davvero bisogno più degli altri. Comuni come Silvi hanno ricevuto milioni di euro per i problemi dell’erosione mentre Città Sant’Angelo è ancora alle prese con aiuti che devono ancora arrivare. Le barriere messe nel lontano ‘95 vanno ricaricate per evitare guai seri. Abbiamo richiesto un intervento di somma urgenza perchè vogliamo salvare un tratto di costa in cui crediamo».

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