Esame alle antenne di telefonia: nessuna supera i limiti di legge

15 Aprile 2022

SAN GIOVANNI TEATINO. Sono stati ben quindici i punti attenzionati dall'azienda Polab, incaricata di redigere il Piano antenne anche sul territorio comunale di San Giovanni Teatino, per la...

SAN GIOVANNI TEATINO. Sono stati ben quindici i punti attenzionati dall'azienda Polab, incaricata di redigere il Piano antenne anche sul territorio comunale di San Giovanni Teatino, per la misurazione dei livelli del campo elettromagnetico generato dall'installazione di antenne di telefonia mobile. Si tratta di un'iniziativa richiesta dall'amministrazione comunale, sviluppata all'interno della redazione del Piano antenne, utile a verificare i livelli di elettromagnetismo, soprattutto nelle vicinanze di alcune abitazioni, i cui residenti nel corso del tempo hanno manifestato una certa preoccupazione, lanciando l'allarme per il moltiplicarsi delle antenne sorte nelle vicinanze della loro residenza.
Stando a quanto comunicato dall'amministrazione comunale attraverso i suoi canali social «nessun punto monitorato supera i limiti previsti dalla legge». A suffragare tale conclusione è stata inoltre pubblicata una tabella riepilogativa delle attività svolte, che elenca tutti e quindici i punti presi in considerazione, specificando ogni singolo esito. Tra questi troviamo i cinque riferimenti collocati lungo via Amendola, quello su via Vicenza, largo Wojtyla, via Vallelunga, via Monte Bondone e via Palermo, gli altri due su via Salara e infine quelli di via Brecciara, via Andrea Doria e via Po.
In tal senso, la relazione completa è disponibile sul sito internet del Comune www.comune.sangiovanniteatino.ch.it.
«Ringrazio profondamente la ditta Polab per il lavoro svolto, soprattutto perché ha dato un ulteriore servizio non previsto dalla relazione del piano», spiega al termine delle operazioni il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente. «Il mio impegno sarà quello di vigilare sull’inquinamento prodotto dalle antenne a tutela della salvaguardia della salute pubblica».
Insieme a lui a intervenire sulla questione è l'assessore alla transizione ecologica Gabriella Federico. «L’intervento del legislatore ha limitato fortemente i poteri delle amministrazioni comunali», ci tiene a sottolineare l’assessore. «La sfida del piano antenne sarà dunque quella di regolamentare alcuni aspetti che possano evitare la deregulation del libero mercato». Quindi, è sempre lei a concludere: «Siamo consapevoli che si tratta di una sfida difficile, ma allo stesso tempo ci auguriamo di poterla vincere». (a.d.s.)
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