Esame di Stato, cambia lo scritto: al via il 16 giugno solo con l’orale

18 Maggio 2021

L'esame di Stato, quest'anno, si svolgerà con modalità simili a quelle del 2020. Scompare lo scritto, sostituito da un elaborato da inviare entro la fine dell’anno scolastico. Si parte il 16 giugno,...

L'esame di Stato, quest'anno, si svolgerà con modalità simili a quelle del 2020. Scompare lo scritto, sostituito da un elaborato da inviare entro la fine dell’anno scolastico. Si parte il 16 giugno, con l'avvio delle prove sostenute solo in forma orale. L’esame durerà circa un’ora e, oltre all’interrogazione sul programma scolastico, sono previste anche domande sullo svolgimento del tirocinio. Un’altra novità della Maturità 2021 è la creazione e il rilascio, per ogni studente, di un curriculum in allegato al diploma: documento che servirà per certificare, con il contributo della scuola, le attività extrascolastiche.
Ai maturandi sarà richiesta l’elaborazione di un testo sulle discipline di indirizzo, sull’esperienza dell'alternanza scuola-lavoro e, in generale, su un argomento concordato con i docenti entro il 30 aprile e assegnato agli studenti prendendo in considerazione il personale percorso scolastico. L'elaborato andrà consegnato non oltre il 31 maggio e sarà valutato e discusso in sede di esame. L’orale andrà a coprire 40 su 100 punti del voto finale, mentre i restanti 60 punti su 100 derivano dai crediti conseguiti nel triennio.
Il colloquio sarà diviso in diverse fasi: discussione dell’elaborato, discussione del curriculum e dell'esperienza di alternanza scuola-lavoro. La commissione che interrogherà in ragazzi in presenza sarà composta da sei interni e un esterno, il presidente di commissione. I professori potranno interrogare su tutte le materie per le quali hanno un titolo di insegnamento.
Il Ministero dell’Istruzione ha approvato, inoltre, il curriculum dello studente, un documento che certificherà le attività scolastiche e sarà rilasciato a tutti i candidati in allegato al diploma di maturità. Un modo per accompagnare i ragazzi dopo il percorso scolastico, raccogliendo le esperienze linguistiche, culturali, musicali, sportive, artistiche e di volontariato. Un passo, che parte dalle scuole, verso la costruzione del successivo curriculum lavorativo.
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