esecuzione di un ordine di custodia in via ariosto

8 Marzo 2017

Un senegalese di 38 anni è finito in manette per spaccio. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri di Montesilvano, coordinati dal comandante Vincenzo Falce, lunedì sera su esecuzione di un'ordinanza...

Un senegalese di 38 anni è finito in manette per spaccio. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri di Montesilvano, coordinati dal comandante Vincenzo Falce, lunedì sera su esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice alla fine di gennaio scorso. Ayzagi Alpa Wali, cittadino del Senegal residente in via Livenza a Montesilvano, era stato già intercettato nei mesi scorsi dai carabinieri della compagnia cittadina. I militari avevano accertato che la sua attività di spaccio veniva effettuata prevalentemente nel cosiddetto quartiere "ghetto" di via Ariosto. Alla fine di gennaio, dunque, era arrivata l'ordinanza di custodia cautelare ma da allora il senegalese era risultato irrintracciabile sia nella sua abitazione di Santa Filomena che nel quartiere del Pp1 dove era solito smerciare le sostanze stupefacenti . Nella serata di lunedì, il 38enne è stato bloccato in via Lago di Bomba, a pochi passi dai palazzi Gemelli, altro luogo delicato della città, in seguito a quello che i militari hanno definito un normale servizio di controllo. Le forze dell'ordine hanno così accertato che si trattava proprio dell'uomo ricercato dalla fine di gennaio. Il senegalese è stato quindi arrestato e trasferito nel carcere di Pescara. Intanto, nel "ghetto" di via Ariosto, centro nevralgico dello spaccio cittadino dove lo stesso 38enne arrestato era stato sorpreso dai carabinieri in passato, la comunità senegalese è alle prese con un'ordinanza di sgombero ormai scaduta (foto). Il prefetto di Pescara, lo scorso venerdì, ha dato un ultimatum di altri quindici giorni ai residenti del palazzo per trovare una nuova sistemazione e lasciare l’edificio senza arrivare necessariamente all’esecuzione di uno sgombero coattivo. Nonostante la presenza di numerose persone dedite ad attività illecite, infatti, nel palazzo di via Ariosto avvolto dal degrado vivono anche diverse famiglie con bambini. (a.l.)