Estate senza parcheggi Il sindaco ammette: non ci sono soluzioni

14 Luglio 2018

«Per la Stella Maris bastano 5mila euro, ma è della Provincia Impossibile usare la strada parco. Sì alla riviera a senso unico»

MONTESILVANO. La carenza dei parcheggi sul lungomare anima da settimane l’estate montesilvanese, ma sembra che almeno per questa stagione 2018 i bagnanti dovranno accontentarsi dei pochi posti auto a disposizione.
Se da un lato, infatti, le associazioni di categoria Sib/Confcommercio e Confesercenti sollecitano l’amministrazione comunale a trovare delle soluzioni utili a consentire a turisti e residenti di raggiungere senza difficoltà le spiagge montesilvanesi, dall’altra la giunta sembra avere le mani legate per una serie di ragioni.
A spiegare le difficoltà nell’accontentare le diverse richieste dei balneari e degli operatori turistici che, in particolare nella zona di Villa Verrocchio, lamentano il disagio dei pochi posti auto, è il primo cittadino Francesco Maragno. Dopo l’incontro dei giorni scorsi con il presidente locale della Sib/Confcommercio Riccardo Padovano, il sindaco interviene su una serie di questioni: dall’area esterna della Stella Maris ai parcheggi sulla strada parco, passando per l’introduzione del senso unico sul lungomare e il progetto di realizzare un parcheggio multilivello.
Sindaco, negli ultimi anni il parcheggio della Stella Maris ha rappresentato una valida soluzione per la carenza di posti auto; perché quest’anno tutte queste difficoltà?
«Rispetto alle precedenti stagioni, quest’anno la Stella Maris è interessata da lavori di riqualificazione che rendono, di fatto, il piazzale esterno un’area di cantiere. Comprensibilmente la ditta ha posto come condizione la realizzazione di una recinzione, per delimitare il cantiere, e di un secondo ingresso, per evitare l’interferenza tra le auto e i mezzi pesanti. Questi interventi avrebbero un costo di 5 mila euro, ma il problema non è tanto di natura economica. Le difficoltà sono legate al fatto che, come sappiamo, la Stella Maris è di proprietà della Provincia e dunque per noi è complicato investire denaro su una proprietà non nostra».
Le associazioni di categoria in alternativa hanno chiesto la possibilità di utilizzare la strada parco; perché ha negato il suo consenso?
«Anche in questo caso non si tratta di una presa di posizione. Per Pescara è più semplice perché possiede già un piano parcheggi a pagamento. Noi non disponiamo di questo piano, quindi è impossibile, ad oggi, percorrere tale strada. In compenso siamo finalmente riusciti a trovare le risorse per elaborare un piano traffico e questo ci consentirà in un immediato futuro di valutare alcune soluzioni alternative, come l’introduzione del senso unico sul lungomare».
Nel 2019, dunque, la riviera si percorrerà solo in un senso?
«È un’ipotesi che a nostro avviso potrebbe funzionare e che consentirebbe di guadagnare circa 400/500 posti auto. Ma va valutata attentamente, anche in sinergia con i balneatori e gli albergatori che non sempre sono allineati su un’unica posizione».
C’è poi l’ipotesi di realizzare un parcheggio multilivello sul lungomare avanzata da Sib/Confcommercio; cosa ne pensa?
«Sono stato il primo a ipotizzare la realizzazione di una simile struttura. Penso a un hub di scambio con i parcheggi nella parte interrata e un servizio di bike-sharing in superficie. In questo modo gli automobilisti potrebbero lasciare la macchina e muoversi agilmente utilizzando le piste ciclabili sulle quali la nostra amministrazione ha puntato molto in questi anni. Si tratta di tutte soluzioni a medio termine».
Per quest’anno come si risolverà il problema?
«Bisogna avere pazienza. Dopotutto quello dei parcheggi, seppur esistente, è un problema che a Montesilvano si avverte in maniera forte soltanto nei fine settimana di luglio e agosto».
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