Eventi in piazza Muzii: ok, ma entro le 23.30

15 Luglio 2022

La giunta dà il via libera al programma proposto dai gestori dei locali, 24 serate tra musica e karaoke

PESCARA. Dopo la pandemia e i danni causati dalla riduzione dell’attività a causa del Covid, i locali del food and beverage della zona di piazza Muzii che aderiscono all’associazione Pescara Viva di Confartigianato lanciano un programma di eventi serali. Lo fanno «per risollevare la delicata situazione delle attività commerciali e artigianali», ma per dare il via agli appuntamenti, hanno dovuto chiedere e ottenere il via libera del Comune. È arrivato ieri, con una delibera di giunta, come annuncia l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese spiegando che è stato autorizzato lo svolgimento delle iniziative fino al 15 agosto «in via sperimentale», con la possibilità di concedere proroghe per le settimane successive, in deroga al piano di zonizzazione acustica, ma gli eventi «devono terminare entro le 23.30» e il Comune «non ha concesso alcun contributo», sottolinea sempre l’assessore, nonostante fosse stata richiesta una somma pari a diecimila euro. Ora che c’è l’ok della giunta, toccherà agli uffici comunali concedere tutte le autorizzazioni, come quelle per l’occupazione del suolo pubblico, solo per dirne una. Pescara Viva aveva ipotizzato, nella prima richiesta inviata al Comune (il 26 maggio), un calendario di 24 serate dedicate alla musica, anche con il karaoke, ma ora si dovrà rimodulare tutto. «Finalmente vediamo una luce in fondo al tunnel», dice dalla zona di piazza Muzii Gigi Pasetti, per Confartigianato. «Speriamo che sia la prima di una serie di attenzioni da parte del Comune, nello specifico da parte dell’assessore Cremonese. Registriamo un minimo di comprensione nei nostri confronti che inizia con questa approvazione e spero non si fermi più». Considerato che «l’approvazione è stata tardiva, dopo una serie di richieste reiterate, ora dobbiamo correre e tassarci, anche se non sarà semplice, dopo un periodo di vessazioni che hanno limitato l'afflusso nella zona di piazza Muzii». Rispetto al programma che era stato presentato «dobbiamo trovare gli artisti ancora disponibili e davanti abbiamo solo un mese».
Pasetti assicura che «avremo le solite attenzioni: sappiamo in quale contesto operiamo», cioè in una zona urbanizzata dove il rumore notturno è sempre stato contestato dai residenti. «Sappiamo che questo è il salotto della città e che non possiamo fare eventi heavy metal», conclude Pasetti.
«È fondamentale promuovere eventi anche in questa zona di Pescara», osserva dalla Confartigianato Fabrizio Vianale. «Il Comune ha capito l’importanza di questo aspetto e ha deciso di venirci incontro, in una zona che subisce da tanto tempo. Gli eventi riguardano una fascia oraria diversa, ad esempio, dal divertimento sulla riviera. Ora c’è da mettersi in moto per l’organizzazione ma intanto c’è un plauso da parte nostra».
«È un esperimento di buona movida», commenta Cremonese dopo l’approvazione della delibera in giunta. «Una movida che si può fare entro determinati orari senza dare fastidio. È la conferma che questa è una zona ritenuta di interesse turistico e commerciale». (f.bu.)