Eventi per il fiume: il Comune investe sulle idee dei giovani

Ci sono oltre 200mila euro per la formazione di 20 ragazzi Saranno le guardie fluviali: a giorni il bando per partecipare
PESCARA. Venti giovani tra i 18 e 35 anni si trasformeranno in guardie fluviali. Specialisti del fiume Pescara che elaboreranno un piano di riqualificazione delle sue sponde. Si chiama Progetto Go.l.e.n.a (Go, life, empowerment, nature, activism) l’iniziativa del Comune volta alla valorizzazione del fiume, che vedrà la creazione di un eco museo all’aperto, con percorsi pedonali e ciclabili e la possibilità di fare attività legate al turismo, all’arte, alla cultura, al tempo libero e allo sport. Il progetto è stato elaborato dal settore Politiche giovanili, guidato dalla dirigente Gabriella Pollio, insieme alla responsabile del servizio Daniela Luciani e a Ester Zazzero, responsabile dell'ufficio Valorizzazione del mare e del fiume. L'amministrazione ha partecipato al bando “Fermenti in Comune” dell’Anci, ottenendo un finanziamento di 158 mila euro, a cui verrà aggiunto un fondo da 71 mila euro in compartecipazione dell’ente con le associazioni Arci, Movimentazioni e Pas. «L’acqua è un elemento identitario per la nostra città», commenta il sindaco Carlo Masci, «e vogliamo valorizzarlo. Non solo il mare è il motore dello sviluppo economico e ambientale di Pescara, ma puntiamo anche sul fiume, per anni trascurato e che invece è un serbatoio di potenzialità uniche».
«Questa iniziativa punta alla riqualificazione del fiume partendo dalla golena», evidenzia l'assessore alle Politiche giovanili, Patrizia Martelli, «con misure come la promozione della mobilità sostenibile sulle sponde. Puntiamo a realizzare eventi culturali, sportivi, dedicati al turismo e al tempo libero, dove i protagonisti saranno i giovani». Il progetto partirà con la selezione di 20 ragazzi, tra i 18 e i 35 anni, residenti a Pescara attraverso un bando che verrà emanato nelle prossime settimane. I partecipanti otterranno una borsa lavoro da 3 mila euro ciascuno. «L’iniziativa si articolerà prima in una fase di formazione sul fiume dal punto di vista dell’imprenditorialità e ambientale», spiega la dirigente Pollio, «e poi si entrerà nel vivo dei progetti di valorizzazione del fiume redatti dagli stessi ragazzi. I giovani diventeranno delle guide del fiume che potranno avviare anche delle collaborazioni con gli alberghi. Durante tutto il progetto verrà redatto un diario di bordo con i racconti dei giovani».

