Eventi senza fondi, Melchiorre: basta polemiche e odio
CITTA’ SANT’ANGELO. «Ma non sarebbe il caso di smetterla con le colpe altrui e cominciare a governare? L'opposizione oggi siamo noi».A parlare è Antonio Melchiorre, capogruppo di “Insieme per Città...
CITTA’ SANT’ANGELO. «Ma non sarebbe il caso di smetterla con le colpe altrui e cominciare a governare? L'opposizione oggi siamo noi».
A parlare è Antonio Melchiorre, capogruppo di “Insieme per Città Sant'Angelo”, in risposta alla considerazione dell’attuale vicesindaco Lucia Travaglini sull'assenza di risorse per le manifestazioni e le polemiche su una presunta diffamazione a mezzo social.
«Dunque», si infervora Melchiorre, «secondo il vice sindaco, l'amministrazione uscente oltre ad aver approvato il bilancio e il consuntivo, ad aver avviato tantissimi lavori pubblici e ad aver rinnovato la segnaletica turistica, avrebbe dovuto anche trovare gli sponsor e fare il cartellone delle manifestazioni?» è la domanda che pone l’attuale opposizione alla giunta. Il gruppo “Insieme” blinda in particolare la figura dell'ex vice sindaco Patrizia Longoverde, finita nel mirino del nuovo vicesindaco: «Travaglini», disquisisce Melchiorre, «parla di utilizzo inappropriato dei social, che istigherebbero all'odio, ma poi sottolinea il suo fastidio per gli imbecilli e i sostenitori degli imbecilli» in un commento pubblicato guarda caso proprio lo stesso giorno di un nostro articolo a critica di alcune scelte effettuate dall'attuale amministrazione. «Le ricordiamo che il diritto di critica politica è sancito dal nostro ordinamento» precisa Melchiorre. «Io non ho offeso nessuno, semmai è il contrario» chiarisce Longoverde. «Vorrei dare un consiglio spassionato al vicesindaco: quello di ricordarsi sempre del ruolo che adesso ricopre, un ruolo importante, che deve indurla ad un atteggiamento più corretto e democratico perché quando si è in maggioranza si deve essere pronti anche a ricevere critiche e a rappresentare i cittadini che non ti hanno votata. In cinque anni di amministrazione», prosegue Longoverde, «abbiamo ricevuto attacchi durissimi da parte dell'opposizione, anche ben oltre i limiti della diffamazione, ma non siamo mai scesi a questo livello di comunicazione e abbiamo mantenuto sempre un comportamento consono al ruolo ricoperto. Per il bene dell'immagine di Città Sant'Angelo, mi auguro che il sindaco Matteo Perazzetti, il quale nel primo consiglio si è augurato di trovare una opposizione severa e intransigente, sappia riprendere la sua collega e ricondurla nei ranghi di un normale confronto politico».

