Ex fonderia dei veleni, ultimatum della Asl

San Giovanni Teatino. In 30 giorni il nuovo piano di manutenzione, Marinucci ribatte ai pentastellati
SAN GIOVANNI TEATINO. Ultimatum della Asl di Chieti all'ex fonderia Di Nicola: la società proprietaria dell'impianto industriale, dismesso da anni, ha 30 giorni di tempo per presentare un nuovo piano di manutenzione e controllo.
Il nuovo masterplan della sicurezza dovrà contenere integrazioni e correzioni rispetto al precedente, che secondo l'azienda sanitaria sarebbe in contrasto con i risultati dei rilevamenti effettuati dall'Arta. Ne dà notizia il sindaco, Luciano Marinucci, dopo averne ricevuto comunicazione dalla Asl. Quel che resta della fonderia Di Nicola è finito nell'occhio del ciclone perché ritenuta dal M5s la bomba ecologica di Sambuceto, per la presenza nel sito di sostanze inquinanti: arsenico, zinco, amianto deteriorato e polveri di fonderia potenzialmente pericolose per la salute pubblica. Il responso della Asl è arrivato al termine di una fase di verifica sull'area.
«Mentre aspiranti politicanti fanno allarmismo ingiustificato, speculando sui legittimi timori dei cittadini e senza accertarsi della verità, l'amministrazione fa i fatti», dice Marinucci, accusato dai pentastellati di aver trascurato finora il problema ex fonderia, «finalmente la Asl, con la quale collaboriamo da mesi, annuncia il sindaco, chiede un nuovo piano di manutenzione e controllo. Degli accertamenti sin qui esperiti, in parte anche grazie ai mezzi messi a disposizione dal Comune, è stata informata la procura. L'autorità sanitaria sta compiendo il proprio dovere, affinché la ditta proprietaria assicuri la messa in sicurezza del sito. L'amministrazione comunale, che ha seguito e seguirà ancora gli accertamenti, continuerà a collaborare con la Asl, pronta ad assumere tutti i provvedimenti che dovessero essere sollecitati dall'autorità sanitaria o da quella giudiziaria. Chi ritiene che si possa fare altro o che si debba procedere diversamente lo contesti pure ai tecnici Asl o alla procura della Repubblica di Chieti, verso i quali ho massima fiducia. Esistono leggi e procedure che servono proprio a garantire i cittadini e la loro salute».
Gabriella Di Lorito
©RIPRODUZIONE RISERVATA

