Ex Monopolio: a ottobre il Parco dello Sport

I lavori di riqualificazione cominceranno a giugno. Ci saranno campi di calciotto, pallavolo e basket, anfiteatro e area sgambettamento cani
PESCARA. Il Parco dello Sport, sull’area ex Monopolio, diventa sempre più una realtà. A giugno cominceranno i lavori di riqualificazione degli 8.102 metri quadrati di verde, tra via Rigopiano e via Passolanciano. A ottobre sarà inaugurato il primo lotto.
I lavori sono stati aggiudicati alla ditta 3C Aedificatoria srl. Il progetto ammonta a 450mila euro. Gli interventi saranno divisi in due lotti: il primo da 300mila euro partirà a giugno, per i restanti 150mila euro bisognerà attendere l’intervento del Coni.
L’annuncio è del vice sindaco Antonio Blasioli che ha condiviso l’idea progettuale, nata circa 3 anni fa, insieme al precedente assessore al Verde Laura Di Pietro. «Il parco», spiega Blasioli,« parte da un’idea lontana di offrire ai ragazzi del quartiere la possibilità di fare sport gratuitamente e di mettere a disposizione dei cittadini un nuovo punto di incontro. Un obiettivo reso possibile grazie ad un processo articolato:prima la cessione dell’area al Comune di Pescara da parte del Demanio e poi la partecipazione a un bando del Coni “Sport e periferie”, che metteva a disposizione delle amministrazioni somme per riqualificare aree e strutture destinate allo sport. Pescara ha vinto il concorso e abbiamo approvato un progetto del valore complessivo di 450mila euro». Un rettangolo di verde, spesso abbandonato al degrado. Negli anni è stato usato come area di sgambettamento per i cani, che sarà ripristinata con ingresso autonomo. Mentre al parco si accederà da tre ingressi, due su via Passolanciano e uno su via Rigopiano. Accanto, gli scheletri degli alloggi a servizio della caserma dei carabinieri, mai nata.
Come diventerà l’ex Monopolio? «Verrà realizzato un campo sportivo recintato», illustra il vice sindaco,« idoneo per il calciotto, la pallavolo e il basket. Ci saranno percorsi footing e altri sport, camminamenti che permetteranno l’accesso di mezzi di soccorso o al servizio del verde; un piccolo “anfiteatro” ( piazzola semicircolare di circa 66 mq circondata da panchine in cemento), per spettacoli e manifestazioni. L’area verrà illuminata con lampioni a Led. Intorno al perimetro saranno realizzati i marciapiedi, anche su via Rigopiano dove, attualmente, mancano. Il parco sarà dotato di sottoservizi, rete gas, energia e acqua, di un impianto fognante e di irrigazione automatico. L’oasi ricreativa- conclude Blasioli- sarà popolata di specie arboree, tra cui ginkgo biloba, acero riccio, ontano nero, tiglio selvatico, farnia, biancospino, malus evereste, ciliegio giapponese, alloro e alberi idonei all’abbattimento di anidride carbonica e polveri sottili».

