Ex socialisti fuori dal centrodestra scelgono Sel e Pd per Napoletano

4 Maggio 2016

Penne verso il voto. Si concretizza sul filo di lana l’alleanza di Petrucci voluta dal presidente D’Alfonso Semproni stringe l'intesa anche con Alleanza Civica, Frisa e i pentastellati per la loro strada

PENNE. A tre giorni dalla chiusura delle liste elettorali – il termine per la consegna ufficiale è per sabato, 7 maggio, alle ore 12 – la politica pennese vive ore di grande fermento. Nel tardo pomeriggio di lunedì è andato in scena un vero e proprio ribaltone. Il gruppo Penne Facile, guidato dagli esponenti ex socialisti Rocco Petrucci e Vincenzo Bellante, ha deciso di uscire dalla coalizione del candidato sindaco Mario Semproni, Penne Città Aperta, e di allearsi con Sel e Pd a sostegno di Ennio Napoletano.

Un passaggio quello dei socialisti che, seppure arrivato quasi sul filo di lana, non sorprende più di tanto. L'alleanza tra Pd e Penne Facile è stata caldeggiata e sponsorizzata a più riprese anche dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso, da sempre assai vicino all'ingegner Petrucci, ex assessore alla Provincia di Pescara. Per il Pd i prossimi giorni saranno necessari per capire quanti e quali uomini Penne Facile vorrà in lista. Oltre a Giovanni Severo, Penne Facile dovrebbe inserire altri due nomi indicati dai referenti Bellante e Petrucci. Non è invece ancora chiaro a chi, tra Sel e Penne Facile, il Pd consegnerà la poltrona da vicesindaco. Trovato l'accordo con Penne Facile, in casa Pd si lavora anche per trovare la quadra e la massima serenità al proprio interno, dato che non tutte le anime dei democratici pennesi avrebbero voluto scendere a patti con gli ex socialisti.

Penne Città Aperta, intanto, con il geriatra Semproni in corsa per il posto da primo cittadino, dopo esser stata scaricata dagli ex socialisti ha trovato tempi e modi per stringere l'intesa con il gruppo Allenza Civica Penne. Quella di Semproni sarà una coalizione ampia che potrà contare sul gruppo Penne Unita che fa capo all'architetto Vincenzo Di Simone, a Gianni Bianchini e Pina Tulli, su quello di Penne Città Aperta, da cui dovrebbe prendere anche il nome di coalizione, di Emidio Camplese e Gilberto Petrucci, e su Alleanza Civica Penne, composta dagli attuali consiglieri comunali d'opposizione Vincenzo Ferrante, Antonio Baldacchini, Luigi D'Angelo, Remo Evangelista e Gino Bianchini. Faranno un percorso elettorale a parte, invece, la lista di Gabriele Frisa Penne dei Cittadini, e il Movimento cinque stelle, che proporrà il giovane candidato sindaco Luca Falconetti. Sia Frisa che i Cinque stelle pennesi in queste settimane, tramite le proprie pagine social, hanno accusato gli altri due gruppi di pensare quasi esclusivamente all'assegnazione di poltrone e di occuparsi ben poco del futuro della città di Penne. Rispetto alle elezioni amministrative del 2011, che videro l'elezione a sindaco di Rocco D'Alfonso, gli schieramenti che il prossimo 5 giugno scenderanno in campo saranno 4 e non 5.

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