Falciata sulla riviera da giovane ubriaco Grave una 22enne

26 Giugno 2016

Ragazza investita davanti allo stabilimento San Marco Del Vecchio: necessari i controlli dei vigili anche di notte

PESCARA. I soccorritori l'hanno trovata in una pozza di sangue, a terra, sotto gli occhi degli amici increduli. Ha riportato diversi traumi una 22enne di Pescara che l'altra notte, alle 3.40, è stata investita sulla riviera, all'altezza dello stabilimento San Marco. Pare stesse attraversando la strada, a poca distanza dalle strisce, quando una Audi A2 nera, che si spostava in direzione di Montesilvano, l'ha travolta.

Alla guida c'era una 28enne e, al momento, non sono chiare le cause dell'investimento, che la polizia stradale sta ricostruendo. È certo, invece, che l'automobilista avesse bevuto parecchio, stando ai risultati del test alcolemico a cui è stata sottoposta dalla pattuglia della Polstrada del distaccamento di Penne, che si è occupata dei rilievi. La giovane donna, che dopo l'urto è stata sbalzata sull'altro lato della strada, è stata trasportata dal personale del 118 in ospedale e lì sottoposta a una serie di accertamenti che hanno consentito di riscontrare diverse fratture e traumi, per cui è stato necessario il ricovero in Neurochirurgia per 40 giorni. L'investimento dell'altra notte sulla riviera, che d'estate diventata caotica tanto di giorno quanto di notte, ripropone il problema della sicurezza sulle strade nei mesi più caldi dell'anno. La Polstrada, diretta da Silvia Conti, ha già avviato un serie di controlli, in particolare per l'assunzione di alcol e droga da parte degli automobilisti: i servizi, non solo notturni ma pure pomeridiani, vengono fatti anche ai caselli autostradali e ogni volta, spiega la dirigente, registriamo almeno un paio di casi di positività agli stupefacenti. Quanto alla viabilità cittadina, il Comune annuncia una novità, per le prossime settimane. Il sindaco Marco Alessandrini e il suo vice, Enzo Del Vecchio, hanno chiesto alla polizia municipale di assicurare dei servizi fino alle 3 di notte, almeno nel fine settimana, in particolare sul lungomare e in piazza Muzii, le zone del divertimento.

«Abbiamo trovato la disponibilità del comandante, Carlo Maggitti, e degli ufficiali, e si sta lavorando in questa direzione. L'organico per lavorare 24 ore su 24 non c'è (al momento il comando chiude all'una) ma vogliamo che nel periodo estivo venga assicurato un servizio di vigilanza notturno a tutela dei cittadini, per aumentare il livello di percezione della sicurezza».

Poi, rivolgendosi a chi frequenta discoteche, locali e stabilimenti, Del Vecchio si augura che «ognuno si diverta usando il buon senso, senza mettere a rischio se stesso o gli altri, e di certo la presenza di una divisa può anche aiutare a scongiurare determinati fatti». Maggitti conferma che la disponibilità a promuovere i servizi notturni è massima da entrambe le parti (anche fino alle 4) ma come prima cosa è necessario avere il personale a disposizione perché, al momento, «la coperta è corta», e si sta pensando di «ricorrere agli stagionali, per poi riorganizzare tutti i servizi». Va valutata la spesa, prima di procedere.

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