Famiglie, bollette e aziende Chi può tagliare le spese

21 Marzo 2022

Dai carburanti, i mutui e l’Imu a luce e gas da pagare a rate: la guida utile 

Taglio del prezzo di carburante, energia e gas, aiuti alle imprese dei settori colpiti dalla crisi energetica e rateizzazione delle bollette delle aziende. Sono le principali misure introdotte dal Decreto Ucraina per contrastare gli effetti economici e umanitari della guerra in Ucraina. Ma in realtà gli aiuti sono molti di più. Li illustriamo tutti raggruppandoli il 15 punti con spiegazioni dettagliata degli interventi a sostegno di imprese e famiglie.
1) CARBURANTI. Riduzione delle accise su benzina e gasolio: 25 centesimi al litro per 30 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento. Per il 2022, il Governo ha introdotto anche il bonus carburante, che prevede l’erogazione di buoni benzina da parte di aziende private ai lavoratori dipendenti, nel limite di 200 euro per lavoratore.
2) CREDITO DI IMPOSTA. Previsto un credito d’importa per le imprese energivore dotate di contatori di energia elettrica di potenza superiore a 16,5 kw, ovvero diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica. Il credito è pari al 12% della spesa sostenuta per l’acquisto dell'energia utilizzata nel secondo trimestre del 2022.
Per le aziende a forte consumo di gas naturale il credito è pari al 20% della spesa sostenuta. Il credito d’imposta, già riconosciuto alle imprese energivore col Decreto Bollette 2022, è cedibile ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito. Aumentano, infine, i crediti d'imposta introdotti dal Decreto Cura Italia: quello a favore delle imprese energivore passa dal 20% al 25% mentre la tax credit, a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale, dal 15% al 20%.
3) BONUS. Famiglie: per il periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 dicembre 2022, il valore Isee di accesso ai bonus sociali elettricità e gas sale a 12mila euro: la soglia è stata alzata rispetto al limite di poco superiore agli 8mila euro previsto fino a marzo 2022. In favore del Marebonus – l'incentivo creato per sviluppare la modalità combinata strada-mare per i trasporti -, il Governo ha autorizzato la spesa di ulteriori 19,5 milioni di euro per quest'anno. Mentre il Ferrobonus, l’incentivo a sostegno del trasporto su ferro, beneficerà di ulteriori 19 milioni di euro.
4) AZIENDE. Rateizzazione delle bollette per i consumi energetici e garanzia Sace. Le imprese con sede in Italia, clienti finali di energia elettrica e di gas naturale, possono richiedere ai propri fornitori la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi energetici relativi ai mesi di maggio e giugno 2022. Il numero massimo è di 24 rate mensili. Sace (la società di servizi assicurativi e finanziari per le imprese), inoltre, rilascerà specifiche garanzie in favore di banche e istituzioni finanziarie, per sostenere le esigenze di liquidità legate ai piani di rateizzazione. Il limite massimo di impegni è di 9 miliardi.
5) GARANZIE SACE. Per le imprese energivore di interesse strategico, fino al 31 dicembre 2022, la garanzia emesse da Sace in favore di banche e intermediari finanziari, per finanziamenti ammessi sotto qualsiasi forma, coprirà il 90% dell’importo del finanziamento concesso. Oppure, coprirà una diversa percentuale consentita dalla normativa europea in tema di aiuti di Stato.
6) CASSA INTEGRAZIONE. Ai datori di lavoro che non possono più ricorrere ai trattamenti ordinari di integrazione salariale viene riconosciuto, per alcune settimane, un trattamento ordinario di integrazione salariale fruibile fino al 31 dicembre prossimo. La disposizione si applica anche alle imprese del settore turistico.
Previsto anche l’esonero totale dei contributi per l’acquisizione di personale già dipendente di imprese in crisi. Il provvedimento viene esteso anche ai lavoratori licenziati per riduzione di personale, nei 6 mesi precedenti, e ai lavoratori impiegati in rami d’azienda oggetto di trasferimento.
7) AGRICOLTURA E PESCA. Al via il credito d’imposta per l’acquisto di carburante per agricoltura e pesca: le imprese del settore potranno usufruire di un sconto fiscale pari al 20% per le spese sostenute per l’acquisto del carburante effettivamente utilizzato nel primo trimestre solare dell’anno 2022.
8) MUTUI. Per agevolare la continuità produttiva delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, le esposizioni in essere concesse dalle banche e dagli altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito, potranno essere rinegoziate e ristrutturate per un periodo di rimborso di 25 anni.
Le operazioni di rinegoziazione e ristrutturazione potranno essere assistite dalla garanzia gratuita fornita dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea).
9) RATA IMU. Per il 2022 sarà riconosciuto alle imprese ricettive un credito d’imposta del 50% dell’importo versato a titolo di seconda rata dell'Imu per il 2021 e, al fine di mitigare gli effetti economici legati agli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione, il ministero delle Infrastrutture può riconoscere un’anticipazione, pari al 50% dell’importo richiesto dalle imprese, nel limite del 50% delle risorse del fondo dedicato.
10)CONTRATTI PUBBLICI. Fino al 31 dicembre 2022, le variazioni in aumento dei prezzi di alcuni materiali da costruzione e gli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti possono dare luogo alla sospensione della prestazione qualora impediscano, anche solo parzialmente, il regolare svolgimento dei lavori o delle forniture.
11) AUTOTRASPORTO. Fondo di 500 milioni per il 2022 per il settore autotrasporto per mitigare gli effetti derivanti dagli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti, inserimento nei contratti di trasporto della clausola di adeguamento del corrispettivo per tenere conto dell’aumento dei prezzi del carburante, ulteriori sostegni al settore con lo stanziamento di 15 milioni di euro per l’anno 2022 al Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori che provvede, tra l’altro, a erogare alle imprese le risorse a titolo di riduzione compensata dei pedaggi autostradali.
Inoltre è previsto l’esonero per i 2022, per le imprese di trasporto merci per conto terzi, dal versamento del contributo all’Autorità di regolazione dei trasporti.
12) CONTRATTI. Il Governo ha previsto una specifica misura finalizzata a ottenere, in tempi rapidi, un anticipo del 50 per cento delle compensazioni a cui l’impresa titolare di contratti pubblici ha diritto, a causa dell’aumento del prezzo dei materiali.
Inoltre vengono eliminate le penalità per le imprese titolari di contratti pubblici che, a causa della difficoltà di reperimento dei materiali e degli aumenti dei prezzi, sospendono l’esecuzione dei lavori o ne chiedono la proroga.
13) GOLDEN POWER. Il decreto energia 2022 interviene per rafforzare la disciplina del controllo degli investimenti stranieri in Italia, finalizzata all’esercizio dei poteri speciali che spettano al Governo, il cosiddetto Golden Power.
Per prevenire pregiudizi alla sicurezza delle reti e dei servizi informatici, le amministrazioni pubbliche dovranno, inoltre, procedere in tempi rapidi alla diversificazione dei prodotti in uso, anche mediante procedure negoziate. Il decreto prevede anche che la durata del corso di formazione per l’accesso al ruolo dei capi squadra e dei capi reparto del corpo dei vigili del fuoco venga ridotta, in via eccezionale, a cinque settimane.
14) PROFUGHI. Il decreto autorizza il Dipartimento della Protezione civile a definire forme di accoglienza diffusa da attuare mediante i Comuni, gli enti del terzo settore, i Centri di servizio per il volontariato, le associazioni e gli enti religiosi per un massimo di 15.000 persone. Inoltre, può definire forme di sostentamento per l’assistenza delle persone titolari della protezione temporanea che abbiano trovato autonoma sistemazione per un massimo di 60.000 persone. Lo stanziamento per l'anno in corso è di 428 milioni di euro.
Fino al 4 marzo del prossimo anno è consentito l’esercizio temporaneo delle qualifiche professionali sanitarie e di operatore socio-sanitario ai professionisti cittadini Ucraini residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 che intendono esercitare nel territorio nazionale, in strutture sanitarie o socio-sanitarie pubbliche o private, una professione sanitaria in base a una qualifica professionale conseguita all’estero e regolata da specifiche direttive dell’Unione europea.
15) MISTER PREZZI. In tema di vigilanza viene inoltre potenziata l’attività di “Mister prezzi”, il Garante per la sorveglianza dei prezzi istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Infine, sempre in m materia di controlli finalizzati alle stop delle speculazioni, le società che vendono gas per il mercato italiano dovranno trasmettere al Ministero della transizione ecologica e all'Arera i contratti sottoscritti o da sottoscrivere.
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