Famiglie in difficoltà per l’affitto Ampliata la fascia per i rimborsi

I contributi assegnati ogni anno dall’Azienda speciale andranno anche a chi è stato penalizzato dal Covid Il sindaco: «Abbiamo anticipato l’erogazione ed esteso la partecipazione». Domande entro il 24 dicembre
MONTESILVANO. Aiuti in arrivo per i montesilvanesi alle prese con la difficoltà di pagare l’affitto della propria abitazione, anche a causa dell’emergenza sanitaria. Le chiusure imposte a livello nazionale e locale a causa del Covid19, infatti, anche nella città adriatica hanno visto tante famiglie fare i conti con la difficoltà di arrivare a fine mese.
È per questa ragione che, nell’ambito del bando relativo all’assegnazione di contributi statali per il pagamento dei canoni di locazione a uso abitativo, che viene pubblicato ogni anno dall’Azienda speciale, quest’anno è stata prevista anche una specifica voce relativa a quanti siano stati penalizzati dalla pandemia. «In questo momento di emergenza sanitaria, per andare incontro alle esigenze dei residenti», dichiara il sindaco Ottavio De Martinis, «abbiamo anticipato l’erogazione dei contributi per il rimborso degli affitti, estendendo la possibilità di partecipazione a una fascia di popolazione più ampia. Infatti, l’accesso ai contributi è ampliato ai soggetti in possesso di un reddito Isee non superiore a 35.000 euro, che presentino un’autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza Covid-19, una perdita del proprio reddito Irpef superiore al 20% nel periodo marzo-maggio 2020 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, e di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori».
L’entità del contributo è determinata in rapporto all’incidenza dell’affitto sul reddito complessivo del nucleo familiare. Il contributo varia, dunque, a seconda delle situazioni e può arrivare a un massimo di circa tremila euro per i nuclei familiari con reddito annuo imponibile complessivo non superiore a 13.338 euro, e a un massimo di 2.600 euro circa per i nuclei familiari con reddito non superiore a 15.853. I limiti di reddito sono innalzati del 25% qualora nel nucleo familiare del richiedente siano inclusi soggetti disabili o familiari ultra 65enni.
Quanto ai beneficiari, come spiega il consigliere delegato alle politiche della casa, Marco Forconi, «possono partecipare tutti i nuclei familiari che, dalla data di pubblicazione alla data di scadenza del bando, siano in possesso di cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea; residenza anagrafica nel comune di Montesilvano in un alloggio condotto in locazione come abitazione principale; titolarità di un contratto di locazione, stipulato esclusivamente ad uso abitativo, regolarmente registrato entro il 2019 e in regola con il pagamento annuale dell’imposta di registro all’Agenzia delle Entrate».
Il bando scade alle 13 del 24 dicembre 2020 e le domande devono essere redatte sui moduli disponibili sul sito www.aziendasociale.it oppure forniti dall’ufficio Politica della casa di Palazzo Baldoni.
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