Famiglie povere, anziani e malati In arrivo aiuti per 900mila euro

Il Comune ottiene nuovi fondi dal governo per sostenere le persone con gravi difficoltà economiche Pronti i soldi per acquistare beni di prima necessità, avviare assunzioni e corsi formativi per assistenti
PESCARA. È in arrivo un’altra boccata di ossigeno per i cittadini che si trovano in difficoltà economiche. Dopo i contributi per pagare affitti e bollette, l’amministrazione comunale sta per far partire un nuovo piano per aiutare le famiglie indigenti e le persone più fragili, come gli anziani e i bambini.
Tutto questo grazie ad un finanziamento di circa 900mila euro proveniente dal governo. I soldi verranno subito utilizzati per sostenere le persone in difficoltà, rafforzare l’assistenza e assumere nuovo personale specializzato. Il piano è stato illustrato ieri dall’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio.
L’obiettivo principale resta quello di aiutare le famiglie in difficoltà economiche, in particolare quelle che si trovano in condizioni di povertà estrema e senza dimora. Una parte della somma stanziata, infatti, verrà utilizzata proprio per questa finalità. «Verranno rafforzati», ha spiegato l’assessore, «i servizi del Pronto intervento sociale». Servizi che prevedono l’acquisto di beni di prima necessità e il pagamento di utenze e canoni di locazione.
Altri 663mila euro verranno utilizzati per il rafforzamento del servizio sociale professionale e del segretariato sociale, che prevedono l’impiego di assistenti sociali e di altri operatori specializzati. In proposito, si procederà ad un bando per la ricerca di nuovo personale.
Questi soldi serviranno anche per organizzare tirocini formativi per preparare il personale che si dovrà occupare di anziani e persone in difficoltà. Verranno anche potenziati i servizi socio-educativi domiciliari e territoriali e quelli di mediazione culturale.
Si procederà, inoltre, con i Progetti utili per la collettività destinati ai percettori di reddito di cittadinanza, ponendo particolare attenzione al decoro e alla cura della città e delle periferie. La sperimentazione di questi progetti è già partita nelle settimane scorse con l’impiego di 200 persone.
Non è finita qui. Nell’ambito del rafforzamento del servizio sociale professionale e del segretariato sociale, si prevedono nuove assunzioni di personale specializzato. In particolare: 4 assistenti sociali; un impiegato per il supporto amministrativo; un altro impiegato di supporto alla rendicontazione; un mediatore culturale.
«Alcuni interventi preventivati», ha affermato Sulpizio, «vanno incontro alle esigenze dei bambini appartenenti ai nuclei familiari in difficoltà con servizi educativi domiciliari». «Invece», ha aggiunto, «la formazione e il reinserimento lavorativo fanno leva su voucher personali per 45 beneficiari che sceglieranno, tra un ventaglio di proposte degli enti accreditati dalla Regione, i corsi più rispondenti alle loro attitudini professionali». «Verranno poi attivati», ha fatto presente l’assessore, «tirocini finalizzati all’inclusione sociale con un’indennità massima di 500 euro, gestiti da un ente di formazione esterno da individuare tramite avviso pubblico».
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