Fanghi al porto turistico: l’Arta dà il via ai controlli

FRANCAVILLA. Una fanghiglia nera, che da qualche giorno fuoriesce dal cantiere del porto turistico di Francavilla, vicino alla foce del fiume Alento, ha messo in allarme numerosi cittadini che hanno...
FRANCAVILLA. Una fanghiglia nera, che da qualche giorno fuoriesce dal cantiere del porto turistico di Francavilla, vicino alla foce del fiume Alento, ha messo in allarme numerosi cittadini che hanno richiesto l'intervento delle autorità per le verifiche del caso.
Giovedì pomeriggio, sono arrivati sul posto gli uomini dell'Arta, coadiuvati anche dal personale della Capitaneria di porto, che hanno effettuato i prelievi per analizzare il materiale che finisce in mare.
Secondo chi ha denunciato il fenomeno, lo sversamento sarebbe iniziato da quando l'area è stata interessata dai lavori di prelievo della sabbia utile al ripascimento in alcuni tratti della costa cittadina.
Da qualche tempo, infatti, la sabbia accumulata anche a seguito dei lavori per la realizzazione del porto turistico, viene trasportata nelle zone in cui ce n'è bisogno. Tale operazione evidentemente ha mosso una grande quantità di detriti accumulati nel tempo, che nel corso degli anni hanno dato vita ad un processo di putrefazione e che oggi portano allo scoperto la fanghiglia nera che finisce in mare.
Tuttavia, secondo gli esperti, al di là del colore poco incoraggiante, tale materiale non sarebbe né pericoloso per l'uomo, né tantomeno inquinante per il mare e per l'ambiente. Questo infatti è quello che emergerebbe da una prima analisi effettuata proprio dal personale dell'Arta sul materiale prelevato nel cantiere del porticciolo di Francavilla.
Tuttavia, per avere conferme sono stati disposti ulteriori controlli, ma le prime notizie che arrivano dall'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente sono senza dubbio rassicuranti per l'utenza.
Anzi, è proprio l'Arta a confermare l'ottimo stato di salute delle acque cittadine.
In realtà, il dato era emerso già intorno alla metà del mese scorso, quando i risultati dei prelievi effettuati in data 11 maggio avevano dato esito favorevole in tutti e sette i punti cittadini destinati al campionamento delle acque.
Adesso, un mese dopo, il risultato, seppur in via ufficiosa, sembrerebbe confermato dalla seconda tranche di rilievi periodici, la cui pubblicazione dovrebbe avvenire nel giro di qualche giorno. Infatti, tutto il tratto di costa che abbraccia non solo la città di Francavilla, ma che si estende anche a nord verso Pescara, appare caratterizzato dall'ottima qualità delle acque.
In tal senso, non si esclude che un aiuto alla formazione del quadro positivo dei controlli effettuati dai tecnici dell’Agenzia regionale possa essere arrivato dal periodo di inattività imposto con il lockdown, in cui i vari fattori dell'inquinamento sono stati per forza di cose ridotti al minimo. (a.d.s.)
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