Farmacie, al via le vaccinazioni

9 Luglio 2021

Le prime somministrazioni a Pescara con la scorta di 18 dosi Pfizer e 10 Johnson

PESCARA. Al via ieri le prime vaccinazioni nelle farmacie pescaresi con dosaggi Pfizer e Johnson per prime e seconde dosi. Dopo lunghi mesi di attesa per ottenere il via libera della Regione Abruzzo, i vaccini ora sono una realtà anche nelle farmacie sotto casa, iniziativa che alleggerisce il carico delle inoculazioni nei centri vaccinali di Pescara e provincia per i quali il Vax Team, diretto da Alberto Costantini, prepara 3mila dosi al giorno.
Una delle prime farmacie ad avviare il servizio è quella di Flavio Pennese, in via del Circuito, rifornita di 18 dosi Pfizer e 10 Johnson. Le prime scorte sono uguali per tutti, poi variabili a seconda delle prenotazioni. «Oggi ne abbiamo una trentina» getta uno sguardo agli elenchi, Pennese, che si avvale della collaborazione del collega Francesco Vitale, rivela: «La gente risponde positivamente a questa iniziativa, è contenta di farsi vaccinare dal proprio farmacista di fiducia perché si sente più sicura e può anche dare sfogo ai dubbi». Tra coloro che si sono vaccinati ieri «anche un ragazzino di 16 anni accompagnato dai genitori, sui 25-30 il resto della clientela che ha scelto di vaccinarsi in farmacia».
A partire da oggi il servizio vaccinale è attivo anche alla farmacia di Fabrizio Zenobii, in piazza San Francesco. Il presidente di Federfarma (93 associati in provincia, 34 a Pescara) è soddisfatto dell’avvio della profilassi nelle farmacie: «Finalmente il servizio è partito, inizia un nuovo capitolo per le farmacie italiane, sin dall’inizio della pandemia coinvolte in prima linea nella lotta al Covid e che ancora continua, tra tamponi e vaccini». Ma l’avvio, peraltro in ritardo di sei mesi rispetto alla campagna vaccinale Asl, presenta ancora qualche criticità. Zenobii: «Permangono ancora molti dubbi e perplessità» sul modus operandi, «servono regole chiare sulla gestione delle seconde dosi, per i turisti, per chi arriva da fuori regione. Ci sono ancora tanti ingranaggi da mettere a posto e necessità di chiarimenti e risposte. Noi siamo disponibili, ma», è l’appello di Federfarma alla Regione, «dateci gli strumenti per lavorare al meglio per il bene della collettività». Partenza in accelerata alla farmacia Ferroni di via Vestina a Montesilvano: «Abbiamo tantissime prenotazioni, ad oggi una sessantina», rivela il titolare, Claudio Ferroni, che insieme al suo staff ha preparato «una sala interna con percorsi differenziati dal bancone medicinali, una postazione per l’attesa e il monitoraggio post vaccinale, misurazione della temperatura e appuntamenti fissati ogni 20 minuti». «La farmacia», conclude Ferroni, «è un servizio sanitario di prossimità e noi saremo di grosso aiuto al sistema».