Fater, l’eccellenza biomedicale in Italia tra ricerca e hi tech

L’azienda ieri ha aperte le porte della sua produzione di pannoloni in occasione di #InnovazionePerlaVitaTour
PESCARA. Ha fatto tappa ieri alla Fater, l’azienda leader nella produzione di ausili assorbenti, il giro #InnovazionePerlavitaTour, in visita ai siti produttori di dispotivi medici. Un tour organizzato da Assobiomedica, presieduta da Luigi Boggio, che racchiude le imprese del settore iscritte a Confindustria, il quale ieri è arrivato a Pescara, dopo Mirandola e Torino, e in procinto di sbarcare a Milano.
Già, Pescara, perché a Pescara c’è la Fater, che come dispotivo medico produce degli ausili assorbenti, i cosiddetti pannoloni, i quali, secondo alcuni dati, sarebbero utilizzati da circa cinque milioni di persone, giovani e anziani, uomini e donne, ma anche bambini affetti da incontinenza urinaria.
Ma è tutto l’Abruzzo, come ieri ha ricordato il presidente di Assobiomedica, Boggio, a produrre dispositivi medici. «Nella regione ci sono 46 imprese impiegate in questo settore», ha sottolineato Boggio, «le quali occupano circa 900 persone, e con un fatturato medio di 7 milioni e mezzo. Si tratta dunque di un’eccellenza che andrebbe valorizzata soprattutto perché stimola l’economia locale», ha sottolineato ancora il presidente di Assobiomedica.
Un appuntamento, quello di ieri, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il direttore dello stabilimento Fater, Luca Capri, l’assessore regionale al Lavoro, Marinella Sclocco, e il direttore di Confindustria Chieti-Pescara, Luigi di Giosaffatte, nel quale si è svolta, per gli ospiti (giornalisti ed operatori del settore), una visita sulla linea di produzione degli ausili assorbenti, nello stabilimento, seguita, nella sede di via Alessandro Volta, da un tour emozionale, una tappa in laboratorio e da una conferenza intitolata “Competitività ed innovazione: il ruolo dell’industria biomedicale in Italia. Verso una sanità sostenibile”.
«Innovazione e ricerca», ha evidenziato in una nota il presidente di Confindustria Pescara-Chieti, Gennaro Zecca, «sono il binomio con cui le aziende stanno uscendo dalla crisi e costruendo il futuro di questo territorio che unisce ad eccellenze della manifattura chimica, farmaceutica, meccanica ed elettronica grandi vocazioni nei settori agroalimentari e turistico».
Inoltre, col progetto #InnovazioneperPerlaVitatour-l’eccellenza bio medicale in Italia, è stata lanciata una campagna social che consiste, per far conoscere le innovazioni, nel far fotografare, dai singoli dipendenti delle imprese e dai ricercatori, le realtà produttive e i dispositivi medici dei diversi siti, da condividere poi sul social network Instagram.
I numeri, per l’Abruzzo, sui dispositivi medici, dicono che in regione si concentra l’1,5% delle imprese, con l’1,9% del fatturato nazionale, e che il 67% delle imprese sono distributori, il 28% produttori e il 4% imprese di servizi. In più, il 9% delle imprese sono multinazionali e il 91% nazionali, con un 41% di imprese concentrate nella provincia di Pescara, il 24% nella provincia di Chieti e il 26% in quella di Teramo.
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