Fb Servizi, il sindaco rassicura: tuteleremo i 55 posti di lavoro
SAN GIOVANNI TEATINO. Botta e risposta tra Cgil e Cisl da una parte e il Comune di San Giovanni Teatino dall’altra, sulla sorte dei 55 dipendenti della società municipalizzata Fb Servizi, liquidata...
SAN GIOVANNI TEATINO. Botta e risposta tra Cgil e Cisl da una parte e il Comune di San Giovanni Teatino dall’altra, sulla sorte dei 55 dipendenti della società municipalizzata Fb Servizi, liquidata per essere sostituita con la nuova azienda comunale Sgt Multiservizi, che ingloberà anche l’altra società a capitale 100% pubblico Fb Tributi. Dopo l’approvazione, nei giorni scorsi, in consiglio della delibera sul de profundis della Fb Servizi, per esigenze di spending review, le organizzazioni della funzione pubblica, pronte a dare battaglia anche con lo stato d’agitazione dei lavoratori di mense, cimiteri, scuolabus, asilo nido, verde e impianti sportivi, hanno diffidato il Comune «dall’adozione di qualsiasi provvedimento sui dipendenti in mancanza delle necessarie procedure sindacali». Il sindaco Luciano Marinucci, che non sembra intenzionato a entrare in collisione con gli organismi di rappresentanza dei lavoratori, ha risposto confermando che «i livelli occupazionali saranno garantiti» e che «si seguiranno le previste procedure con i sindacati». La diffida fa seguito alla mancata presentazione da parte dell’ente del nuovo piano industriale, il documento-verità sul riordino delle partecipate, annunciato nelle settimane precedenti il consiglio, che invece non è arrivato. «E’ stato violato quanto concordato al tavolo sindacale, di cui facevano parte anche la direzione aziendale e l’assessore alle società partecipate», scrivono le segreterie provinciali funzione pubblica Cgil e Cisl, «sulla stesura di un piano industriale che consentisse il riequilibrio di gestione, alla luce dei tagli, e garantisse continuità dei servizi e livelli occupazionali. Tale piano industriale sarebbe stato oggetto di informativa preventiva alle scriventi e alle Rsa aziendali. Invece, non è stato inviato alcun piano. Tale comportamento, in pieno dispregio di elementari regole di correttezza tra le parti, vìola il sistema contrattuale vigente di corrette relazioni sindacali». La risposta del sindaco: «L’elaborazione del piano ha richiesto tempi più lunghi del previsto. Solo per questo il tavolo già aperto è stato rinviato, al fine di fornire ai sindacati una visione quanto più dettagliata del piano che è in corso di predisposizione. Si ribadisce che il mantenimento dei livelli occupazionali, del personale direttamente impiegato nei servizi, non è e non sarà in discussione. Non saranno adottate decisioni sulla gestione delle risorse umane, se non nell’ambito di un percorso di natura sindacale».
Gabriella Di Lorito

