Fca: «Era tutto previsto» Ed entrano altri 170 operai

ATESSA . Getta acqua sul fuoco Fca (Fiat-Chrysler) sulla notizia che la produzione dei veicoli commerciali leggeri leader in Europa sarà effettuata in uno stabilimento a Gliwice in Polonia, bissando...
ATESSA . Getta acqua sul fuoco Fca (Fiat-Chrysler) sulla notizia che la produzione dei veicoli commerciali leggeri leader in Europa sarà effettuata in uno stabilimento a Gliwice in Polonia, bissando di fatto quanto viene svolto attualmente nello stabilimento detto Sevel sud in Val di Sangro. Secondo le dichiarazioni ufficiali del gruppo italo-americano, l’annuncio di Psa non sposta nulla in Sevel. Fca rimanda ogni considerazione a un comunicato del gruppo diffuso il 14 febbraio scorso dove, si spiega, i piani del partner francese erano più che evidenti. Nell’annunciare il prosieguo della joint-venture in Sevel fino al 2023 tra Fca e Psa, il colosso italo-americano aveva sottolineato infatti che «l’accordo prevede l’utilizzo complementare di capacità produttiva di Groupe Psa per assemblare alcune versioni del veicolo commerciale più grande al fine di soddisfare la domanda dei clienti dei brand Peugeot, Citroën, Opel e Vauxhall nel medio termine». Sevel dunque continuerà a produrre lo stesso numero di veicoli, preparandosi ormai da tempo, a una ulteriore salita produttiva che prevede di superare i 300mila veicoli l’anno, oltre la capacità massima dello stabilimento. Sempre nel comunicato di febbraio si specificava inoltre che l’accordo tra i due partner «prevede, tra le altre cose, la continuazione della produzione dei modelli Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroën Jumper nonché l’introduzione di altre versioni per rispondere alle esigenze dei brand Opel e Vauxhall». Da Torino quindi non si percepisce alcun terremoto, anzi, Sevel sarebbe già pronta ad aumentare la turnazione da 15 a 17 turni. Intanto da domani entreranno in Sevel altri 170 lavoratori con contratto da agenzie di somministrazione fino al 4 agosto. La nuova forza lavoro si aggiunge agli oltre 200 dipendenti assunti ad aprile e ai 70 entrati in precedenza per consentire agli oltre 6mila dipendenti Sevel di effettuare due settimane di ferie a scorrimento da maggio fino ad ottobre. (d.d.l.)

