Fdi-FI, siglato il patto dell’arrosticino

7 Luglio 2024

L’AQUILA. Arrosticini atto secondo. Sarà presentata la prossima settimana la nuova risoluzione, riveduta, corretta e integrata, così come deciso in commissione consiliare Agricoltura.Lo annunciano in...

L’AQUILA. Arrosticini atto secondo. Sarà presentata la prossima settimana la nuova risoluzione, riveduta, corretta e integrata, così come deciso in commissione consiliare Agricoltura.
Lo annunciano in una nota congiunta Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Emiliano Di Matteo, capogruppo di Forza Italia e Nicola Campitelli (FdI), Presidente della Commissione Agricoltura. Qual è il patto dell’arrosticino? «La Regione Abruzzo», spiegano i tre esponenti del centrodestra, «dovrà tener conto, non solo del marchio Igp, ma di pari passo anche della Dop, soprattutto dopo le audizioni in commissione che ci hanno convinti ancor di più della necessità di preservare un settore fondamentale del nostro territorio che sviluppa un giro d’affari di circa un miliardo di euro e oltre 12mila occupati. Se è vero che il numero degli ovini sta diminuendo», continuano, «si ravvisa ancora di più la necessità di investire in questo settore per tutelare i nostri allevatori e, con essi, uno dei simboli culinari che ci contraddistingue nel mondo, ossia l’arrosticino, affinché venga utilizzata la carne abruzzese limitando quella proveniente dall’estero. Un riconoscimento quindi non esclude l’altro così come è avvenuto per altri prodotti Dop, vedasi il Montepulciano oppure l’aceto di Modena che hanno ottenuto la doppia tutela e riconoscimento, dando ai consumatori anche la possibilità di scelta tra un prodotto interamente locale, in questo caso abruzzese, o quello di fuori regione o addirittura estero», concludono i consiglieri regionali di maggioranza. (c.s.)