FdI striglia Udc e Forza Italia: «Ora basta, indicate una donna»

3 Luglio 2019

Il leader regionale Sigismondi parla del braccio di ferro per la scelta di un assessore di genere «Noi ci siamo già sacrificati, adesso devono essere gli altri partiti ad assumersi le loro responsabilità» 

PESCARA. La donna che manca per completare la nuova giunta? «Deve indicarla l’Udc o, in alternativa, Forza Italia». Ne è convinto il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Etel Sigismondi, che interviene per la prima volta pubblicamente per parlare delle difficoltà riscontrate dal sindaco Carlo Masci e dal centrodestra nel formare la giunta. Giunta nata lunedì con soli quattro assessori, tra l’altro, senza le deleghe. La trattativa è ferma perché nessuno vuole indicare la quarta donna che manca per completare la squadra, nel rispetto della legge sulle quote di genere. Sigismondi, in questa intervista, suggerisce la strada da seguire per cercare di sbloccare la situazione che, a suo dire, dovrebbe essere risolta in tempi brevi. E assicura: «Non c’è nessun rischio di poter tornare a votare».
Coordinatore Sigismondi, ci sono riunioni o incontri in programma per risolvere la questione della giunta di Pescara?
«Ci sono dei contatti telefonici più che altro per cercare di sbloccare la situazione. Io ritengo che alla fine il buon senso debba prevalere. Fratelli d’Italia ha dimostrato da subito di voler garantire l’attività della giunta. Masci sapeva perfettamente che noi avremmo preferito avere due uomini come assessori. Ma nel momento in cui ci hanno detto che per aiutare la coalizione a trovare la quadra era necessario indicare un uomo e una donna, noi ci siamo adeguati. Io penso che debbano fare la stessa cosa le altre forze politiche».
A chi si riferisce in particolare?
«Ritengo che ci possano essere delle soluzioni. Un assessorato potrebbe essere assegnato all’Udc o ad una lista civica. Chi verrà indicato dovrebbe farsi carico della quota rosa che manca per completare la giunta. In questo momento la priorità è dare immediatamente un governo a Pescara. È necessario un atto di responsabilità da parte di tutti».
In alternativa, potrebbe essere Forza Italia ad indicare la donna mancante al posto di un uomo?
«Penso che la Lega abbia già dato dei segnali in questo senso: ha fatto un passo verso la composizione. Anche Fratelli d’Italia ha fatto il suo dovere. In prima battuta, il nono posto in giunta potrebbe essere dato all’Udc o a una lista civica. Se non dovesse essere indicata la donna, il partito del sindaco (Forza Italia, ndr) a questo punto dovrebbe assumersi la responsabilità di chiudere la partita mettendo la quota femminile mancante».
©RIPRODUZIONE RISERVATA