Federica, l’autopsia rivela: è morta sul colpo

Domani a Francavilla l’ultimo saluto alla studentessa di 21 anni vittima del frontale sulla variante
PESCARA. Almeno non ha sofferto Federica Pia Pizzuto, la studentessa di 21 anni iscritta al secondo anno di Medicina morta nel frontale sulla variante venerdì pomeriggio, mentre tornava in auto a Francavilla. A rivelarlo è l’autopsia eseguita ieri dal medico legale Cristian D’Ovidio, su disposizione della Procura di Pescara che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, mentre l’altro conducente coinvolto nel frontale, un 59enne di Montesilvano, è ancora in Rianimazione. Secondo quanto emerso dall’esame di ieri, durato circa tre ore, la morte della 21enne è stata causata da un trauma cranio-toracico. E Federica, a conferma dell’estrema veemenza dell’impatto, è morta sul colpo.
Domani l’ultimo saluto. Il funerale è in programma alle 10,30 nella chiesa Santissima Madre di Dio in contrada Pretaro, dove Federica aveva fatto la prima comunione, nel quartiere dove abitava con la famiglia. Per il papà Giuseppe, la mamma Lucia, la sorella Giulia e il fidanzato Francesco c’è già stato, lunedì, il lungo abbraccio dei compagni della d’Annunzio che, con il rettore Liborio Stuppia, hanno ricordato la studentessa modello di Medicina con una cerimonia e con il lancio delle lanterne.

